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Continuano i controlli, 4 persone sanzionate

Sono stati intensificati i controlli per il rispetto delle norme introdotte dal DPCM nell’ottica del contenimento della diffusione del Coronavirus.

Oggi, attraverso il dispiegamento delle pattuglie del Corpo di Polizia Locale Unione Insieme Sul Serio, unitamente a una pattuglia della Polizia Stradale di Bergamo, nel pomeriggio sono state controllate 96 persone. 4 le sanzioni elevate per violazioni previste dal DPCM. Si tratta di persone che senza giustificato motivo si sono spostati dai loro paesi di residenza senza che ce ne fosse motivo. I controlli congiunti continueranno anche nel week-end e dalla prossima settimana inizieremo anche i controlli per chi si allontana dal domicilio per andare nei sentieri di montagna.

“Sarà impiegato anche il drone – anticipa il comandante Marco Pera-, servizio che permetterà di coprire un area molto ampia e in minor tempo. Il consiglio è sempre lo stesso: state a casa se non vi è bisogno reale. Le sanzioni di 400 euro saranno applicate in maniera rigorosa. Il mio personale grazie al personale della Polizia di Stato e in particolare modo alla dottoressa Mirella Pontiggia e al suo personale per il prezioso supporto”.

14 COMMENTI

  1. Un giorno poi qualcuno mi dovrà spiegare, che pericolo ci sarebbe stato a passeggiare soli SOLI in un bosco isolato, senza alcun “pericolo” di incontrare anima viva.
    PS non attendo qui risposte, quando sarà il momento farò io questa domanda a chi di dovere.

    • ciao, non ti conosco ma la tua domanda la sento fare da talmente tante persone e da talmente tanto tempo che vorrei dirti ciò che penso…nessun pericolo, si è da soli, in mezzo alla natura, o magari su una spiaggia deserta o magari ancora sul lungo lago anche quello deserto….ma ti sei chiesto perchè questi luoghi sono così vuoti ? forse perchè la maggior parte della gente è rimasta a casa…e credo che il problema si potrebbe porre in questo modo : ma se esce lui a passeggio nel bosco, ci posso andare anche io, perchè lui si ed io no….e quindi staremmo tutti fuori e forse questi luoghi non sarebbero più tanto isolati..
      un abbraccio

    • Ti do ragione, questi hanno fatto queste misure per le grandi città, ma allo stesso modo penalizzano anche noi.
      Ti faccio un esempio: ho una proprietà a Valzurio sul comune di oltressenda, ed ho saputo che mi hanno fatto degli scherzi poco prima che iniziasse il blocco, in macchina per il tragitto sarei solo, altrettanto anche in loco, ma purtroppo non posso perché provengo da altro comune limitrofo! CI VUOLE BUON SENSO

      • TUTTI sono penalizzati, sia chi vive in grandi città che chi abita in montagna come noi, ma questa è una guerra purtroppo.
        Il “buon senso” non è permettere a lei di fare quello che vuole, ma è capire che ci sono anche gli altri e che se ragionassimo tutti così il sistema salterebbe. Senso civico, tutto qui. (E comunque ricordiamoci che per stato di necessità o urgenza ci si può muovere, non siamo mica in coprifuoco!).
        Non bisogna guardare solo al proprio orticello in un momento come questo, in tal senso non posso che condividere i commenti di Renato590 e di Alessandro.

      • Ne hanno colpiti 100, per educarne 1.
        Come al solito in Italia, “si spara” nel mucchio.
        E poi coloro che ci impongo una caccia alle streghe, inaugurano “ospedali” facendo quel che han fatto…

    • Forse perchè se passeggi nel bosco e sfortunatamene ti sloghi una caviglia , devi chiamare l’ambulanza, ed oltre a portare via medici e ambulanza ad una persona in fin di vita che magari la sta attendendo da ore, porteresti via pure il posto in pronto soccorso a chi aspetta e lotta per sopravvivere..A questo punto non so come ti sentiresti.

    • … Penso che anche un bambino dell’asilo lo capisce… Se lo fai tu lo fanno tutti!!!!!! Quindi si deve stare a CASA… TUA!!!!!

  2. Per rispetto a chi vive in pochi metri quadrati, a chi non può andare a fare la spesa (e lasciarla fuori dalla porta) alla mamma novantenne che vive con il figlio invalido (mia mmama). A chi spende la sua vita in corsia senza mascherine e guanti, ai volontari che si affannano per gli altri e forse per le persone che incroci per andare a fare la passeggiata in solitaria. Grazie

  3. Se cadi in montagna e chiami il soccorso, poi quando ti portano all’ospedale…devonp scegliere, se salvare Te o chi è già li, magari intubato, arrivato prima di Te. Vuoi vivere ? stai a casa.
    Non è molto difficile da capire.

  4. Per tutti coloro, (🐟 🎣) che malgrado io non avessi chiesto una risposta specificandolo nel mio precedente post: Ora é anche proibito esprimere i propri concetti, siamo proprio ricaduti nel medioevo con la santa inquisizione, sempre allerta…
    Ora preciso meglio, pèrche qui qualcuno ha inteso che io volessi avventurarmi sul Coca, no. Io intendevo due passi col mio amico cane, nel bosco dietro di casa mia al piano ed in totale sicurezza.
    PS non chiamate soccorso alpino etc come da voi ventilato per il momento é tutto ok, e prevedo proprio che così resterà, malgrado le macumbe inviatemi…

  5. Buongiorno,,
    se la tua motivazione è quella prova a chiedere al tuo comune e al comune dove si trova il casolare poi fai quello che ti dicono, e ti comporti di conseguenza …….prova magari la soluzione la trovi….—

  6. Senza nessuna polemica.. Aggiungo un elemento alla discussione… Se avete voglia e tempo provate a cercare su internet le statistiche sugli infortuni domestici prima del coronavirus, quando c’era poca gente a casa.

    • Esprimere le proprie idee non é polemica Alessio, in questo momento particolare in cui tutti si sentono inquisitori di tutti leggere notizie come quelle da te consigliate non é polemica, ma un dato di fatto. Sii sereno Alessio, non tutti siamo inquisitori di qualcun altro.

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