Il governatore della Lombardia Attilio Fontana assegnerà un Premio ‘speciale’ Rosa Camuna, il più alto riconoscimento della Regione, ad Annalisa Malara, l’anestesista cremonese del’ospedale di Codogno. Lo ha detto lo stesso Fontana a margine della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Codogno.
La dottoressa Malara scoprì che Mattia Maestri era affetto da coronavirus. «Annalisa Malara per prima ha avuto il coraggio di individuare il paziente 1 – ha spiegato il presidente Fontana, in diretta Facebook al Cittadino di Lodi -. Credo che le si debba un grazie. Premiando lei si premiano tutti medici, infermieri, volontari che in questa pandemia hanno dimostrato una forza, una determinazione, una disponibilità nei confronti degli altri che è davvero commovente».

Il presidente della Regione nel suo intervento al municipio di Codogno ha detto: «la Lombardia ha contato troppe vittime: uomini e donne dietro cui si celano storie e famiglie, cui va oggi, come ogni giorno, il nostro cordoglio e la nostra vicinanza. Migliaia sono stati i malati e i guariti, assistiti con encomiabile senso del dovere e sacrifici straordinari da medici, infermieri e volontari venuti da tutto il mondo per offrire aiuto al nostro territorio: a loro voglio esprimere la mia infinita gratitudine». Il governatore Fontana ha rivolto un particolare ringraziamento al presidente della Repubblica per quanto e come la sua vicinanza alla Lombardia sia stata costantemente presente, ricordando anche «la solidarietà e la vicinanza dell’Italia tutta, che parimenti ha conosciuto lutti e difficoltà. Oggi quello stesso spirito di vicinanza e condivisione deve essere motore per la ripartenza di un Paese, unito nelle differenze».

«L’emergenza sanitaria ha messo a dura prova cittadini, imprese e istituzioni – ha rimarcato Fontana – lungamente colpite da una tragedia che ha avuto e avrà conseguenze importanti sulla nostra economia e sulla nostra quotidianità. Ci approcciamo ora a una nuova normalità che impone ritmi e abitudini differenti e un rinnovato senso civico, indispensabile per garantire a tutti un futuro sicuro».

















