Home Notizie Ad Ardesio il 1° Festival cinematografico dedicato alle devozioni popolari

Ad Ardesio il 1° Festival cinematografico dedicato alle devozioni popolari

Da sinistra verso destra: Roberto Gualdi direttore di Cinema e Arte e direttore artistico del Festival - Fabrizio Zucchelli presidente del Festival - Yvan Caccia, sindaco di Ardesio - Simone Bonetti, presidente di Viviardesio - Lara Magoni, assessore al Turismo di Regione Lombardia - Diullio Baggi, presidente della BCC Bergamo e Valli - don Guglielmo Capitano, parroco di Ardesio - Costantino Bonaldi, vice presidente della BCC Bergamo e Valli

Prende il via nel fine settimana ad Ardesio (Val Seriana/Bergamo) la prima edizione del Festival Cinematografico Internazionale “Sacrae Scenae”. Nel cineteatro dell’oratorio, da venerdì 28 a domenica 30 agosto, saranno presentati i 22 film in concorso, selezionati tra 60 candidature pervenute da 15 nazioni del mondo.

I dettagli del Festival, dedicato alle devozioni popolari e unico nel suo genere, sono stati svelati nella conferenza stampa svoltasi questa mattina (24 agosto 2020) nella sala consiliare di Ardesio alla presenza del presidente di Vivi Ardesio Simone Bonetti, del presidente e ideatore del festival Fabrizio Zucchelli, del direttore Artistico di Cinema e Arte Roberto Gualdi, del sindaco di Ardesio Yvan Caccia, dell’assessore al Turismo, Moda e Marketing Territoriale di Regione Lombardia Lara Magoni, del parroco di Ardesio don Guglielmo Capitanio, e per la Banca BCC Bergamo e Valli, del presidente Duillio Baggi e del vicepresidente Costantino Bonaldi.

Sacrae Scenae è organizzata da Vivi Ardesio con la direzione artistica dell’Associazione culturale Cinema e Arte e con promotori Pro Loco Ardesio, Comune di Ardesio e Parrocchia di Ardesio con il sostegno di Provincia di Bergamo, Camera di Commercio di Bergamo e Comunità Montana Valle Seriana e il patrocinio di numerosi enti.

“Siamo orgogliosi di questa prima edizione – ha detto il presidente di Vivi Ardesio Simone Bonetti che ha ringraziato tutti i sostenitori e partner pubblici e privati che hanno creduto nell’iniziativa –. Sacrae Scenae è un grande salto di qualità per Ardesio. Un evento ambizioso con obiettivi altrettanto ambiziosi: la creazione di una cineteca ad Ardesio con tutti i film pervenuti e quella di un centro studi sulla religiosità popolare che coinvolgerà l’Università di Bergamo”.

“Per tre giorni Ardesio si trasformerà in una grande e qualificata sala cinematografica – ha detto Lara Magoni, Assessore al Turismo, Marketing e Moda di Regione Lombardia -, valorizzando le culture dei popoli. Faccio i complimenti agli organizzatori del Festival e a tutta la comunità, che ha colto un’opportunità importante per valorizzare le tradizioni antiche del territorio. Abbiamo vissuto mesi davvero difficili e la riscoperta di percorsi di fede, legati al turismo religioso, rappresentano un modo di scoprire luoghi, simboli e culture sempre più sentito dai visitatori. In tal senso, la Lombardia è una terra davvero ricca di suggestioni e itinerari di culto, che meritano di essere valorizzati”.

“Ardesio ha voluto fortemente questo festival – ha detto il sindaco Yvan Caccia– partendo dalla profonda devozione legata all’Apparizione della Madonna delle Grazie di Ardesio (quest’anno ricorreva il 413° Anniversario). Come comunità (Vivi Ardesio, Comune, Parrocchia e proloco) abbiamo voluto fare una scommessa con Sacre Scenae, e prima ancora con i festeggiamenti per l’Apparizione e per Ardesio DiVino, in un momento così difficile era importante continuare a crederci per ripartire”.

Nato da un’idea di Fabrizio Zucchelli, la prima edizione di Sacrae Scenae debutta in un periodo difficile per il territorio bergamasco, duramente colpito dal Covid-19. “La pandemia ha portato alla cancellazione di molti appuntamenti e tradizioni religiose ma ci ha fatto riscoprire l’essenziale di questi momenti legati proprio alla devozione come le processioni, le invocazioni, i momenti di preghiera comunitaria – ha detto Zucchelli, presidente del Festival –. I film in concorso ci raccontano quanto di profondo si cela dietro a queste devozioni”.

Tra le 60 candidature pervenute da 15 nazioni del Mondo, la giuria, presieduta da Nicola Bionda con Pietro Carlesi e Giovanni Verga, ha selezionato 22 titoli tra corto e lungometraggi per oltre 9 ore e mezza di proiezioni; film che provengono non solo dall’Italia (anche dalla terra bergamasca) ma anche dall’Europa e dagli Stati Uniti.

“Ricevere 60 candidature per la prima edizione è stato importante per il Festival, che potrà crescere nei prossimi anni – ha detto Roberto Gualdi direttore di Cinema e Arte e direttore artistico del Festival che ha presentato anche la sigla di questa prima edizione –Sacrae Scenae è il primo festival al mondo che si occupa di devozioni popolari, un tema molto delicato. Con la cineteca che si intende realizzare si mira a dare impulso alla valorizzazione di queste opere, fonte di cultura».

“La Chiesa in questo momento è chiamata a valorizzare queste tradizioni, a riscoprire la storia e la devozione popolare – ha detto il parroco di Ardesio don Guglielmo Capitanio – il Festival può essere da un lato una provocazione, ma anche una ricerca delle radici della fede delle nostre comunità”.

Durante la conferenza stampa è stato presentato anche il premio che sarà assegnato domenica (al termine dell’ultimo appuntamento di proiezioni), dalle 18.30 alle 19, ai film vincitori individuati dalla giuria del Festival: sarà una riproduzione del campanile del Santuario di Ardesio, color oro per il vincitore assoluto e argento per le tre menzioni speciali. Un quinto film sarà invece premiato dalla giuria popolare presieduta da Umberto Zanoletti.

“Abbiamo sostenuto l’iniziativa per vari motivi, innanzitutto la nostra è una banca del territorio, vicina a questa valle – ha detto Duillio Baggi, presidente della BCC Bergamo e Valli, il cui logo sarà presente alla base dei premi del festival -. Ci abbiamo creduto anche perché i ragazzi di Ardesio hanno una capacità di moltiplicare i contributi che non abbiamo trovato altrove, e inoltre la Banca è nata nell’Ottocento sulla spinta di un’enciclica di Leone VIII e ha un forte legame con la fede cattolica”.

La tre giorni sarà arricchita da numerosi eventi: concerti (sabato alle 12 il Quintetto Fiati Orobie si esibirà presso il rifugio Alpe Corte, mentre alle 24 nel centro di Ardesio concerto del Duo Lecchi), spettacoli a cura della Compagnia delle Chiavi (venerdì alle 21 e domenica alle 18 nel cineteatro di Ardesio), venerdì all’inaugurazione anche la presentazione del libro storico su Ardesio, domenica le visite guidate al Santuario (ore 14,30) e “Sulle Orme del Pret di Bà” (ore 10), sempre domenica, l’aperitivo in musica con concerto del Ziggy Trioquater Jazz dalle 19 presso l’Albergo Ardesio Da Giorgio e per tutta la giornata di domenica i madonnari all’opera.

Per partecipare alle proiezioni nei tre giorni è necessario prenotarsi sul sito dell’evento sacraescenae.it o nell’ufficio di Vivi Ardesio. I posti sono limitati e l’ingresso gratuito. Già sold out la serata inaugurale di venerdì 28 agosto.

Un approfondimento verrà trasmesso giovedì 27 agosto all’interno di Zero Pollici, allo ore 19 sul canale 88 del digitale terrestre.

1 COMMENTO

  1. Ciò vuol dire che le proiezioni non avverranno all’aperto!?
    Io pensavo, che i film/documentari venissero proiettati nel campo difronte all’oratorio, all’aperto.

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