Chiuso per ragioni di sicurezza dal settembre 2018 e in attesa di essere sostituito, il ponte della pista ciclopedonale tra Cene e Gazzaniga è stato preso di mira dai vandali. O, meglio, sono state prese di mira le barriere che impediscono il passaggio.
Ignoti, nel tardo pomeriggio di ieri (mercoledì 11 novembre), hanno tolto protezioni e cartelli gettando il tutto nel Serio. Per ripristinare lo sbarramento di sicurezza sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. Il materiale finito nel fiume è stato recuperato grazie a un intervento del nucleo Saf (Speleo alpino fluviale) dei vigili del fuoco di Bergamo. Con l’aiuto di un gommone hanno raggiunto il punto in cui si trovavano reti e cartelli per riportare tutto in superficie e consegnarlo agli addetti comunali.
«Il passaggio non è chiuso per un capriccio, ma per ragioni di sicurezza – commenta il sindaco di Cene, Edilio Moreni -. Non capisco questi gesti. Ora metteremo un nuovo sbarramento con le protezioni saldate in modo che non possano essere rimosse».
Nel frattempo, sembra avvicinarsi l’inizio dei lavori per il nuovo ponte. La Comunità montana ha trovato gli ultimi fondi che mancavano per dare il via all’intervento.


















