Le indiscrezioni dicono che la Lombardia resterà zona arancione per almeno un’altra settimana. Ma il presidente della Regione Attilio Fontana, questa mattina (venerdì 29 gennaio), su Facebook ha chiesto la zona gialla. Una presa di posizione che sembra destinata ad accendere di nuovo lo scontro con il Governo, dopo le polemiche sui dati dei giorni scorsi.
«Da tre settimane la Lombardia ha i dati da zona gialla, con tassi di incidenza tra tamponi e positivi fortemente al di sotto della soglia d’allarme dei 250 casi su 100 mila abitanti – scrive Fontana sulla sua pagina Facebook -. Ci auguriamo che dopo la settimana ingiustamente passata in zona rossa, oggi il Ministero possa prendere una decisione che tenga conto della reale situazione epidemiologica della nostra regione. Soprattutto considerando che i ristori per commercianti e categorie, colpite da chiusure da parte del Governo, non arrivano e sono insufficienti».
Non resta che aspettare la decisione del Ministero della Salute. Oggi l’Istituto superiore di Sanità diffonderà i dati relativi al monitoraggio settimanale. Seguirà l’ordinanza del ministro Roberto Speranza con i colori e relativi livelli di restrizione per le diverse regioni. Da domenica 31 gennaio sembra possano diventare zona gialla Calabria, Emilia Romagna e Veneto. Ma non la Lombardia. Ma la certezza si avrà solo con l’ufficialità del provvedimento.


















