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Rogno, inaugurato il punto vaccinale dell’Alto Sebino

Facendo squadra e lavorando insieme, i Comuni dell’Alto Sebino hanno raggiunto un altro risultato importante. Alla presenza di numerose autorità, nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 7 aprile, a Rogno (presso l’Area Sagre in via Giovanni Pascoli) è stato inaugurato il punto vaccinale a servizio della popolazione del territorio.

«Questo punto vaccinale – afferma il direttore generale dell’Asst Bergamo Est Francesco Locati – si affianca ad altri gestiti dall’ASST Bergamo Est ed è stato pensato con il contributo importantissimo dell’Ambito Territoriale dell’Alto Sebino e dei sindaci che fanno parte di quest’area. Abbiamo pensato a 4 linee vaccinali che potranno essere attive dalle 8 alle 20 (ndr. con un capacità tra le 500 e le 600 somministrazioni al giorno). Come altri centri siamo partiti con gradualità per poi arrivare, in base alle disponibilità sia del personale, sia dei vaccini, a esprimere potenzialità necessaria a centrare gli obiettivi previsti per una vaccinazione massiva come quella che sta per essere avviata».

Porte sempre aperte ai volontari, in particolare medici e infermieri

«Il lavoro che è stato fatto per la preparazione di questo centro – prosegue Locati -, come anche di altri, è stato molto significativo. Abbiamo comunque sempre la necessità di disponibilità da parte di altro personale proprio per raggiungere nel più breve tempo possibile la capacità massima. La ricerca di personale, anche volontario, continua. Ben vengano quindi le disponibilità: noi le esamineremo con grande attenzione».

Cristian Molinari, sindaco di Rogno

«Siamo molto orgogliosi e soddisfatti di questo risultato in quanto è frutto di un lavoro di gruppo – ha affermato il sindaco di Rogno Cristian Molinari -. Mi ha riempito di gioia vedere i volontari del mio Comune e dell’Alto Sebino farsi in quattro per l’allestimento.  Ringrazio la dirigenza di Ats e Asst per tutto l’impegno che ci stanno mettendo. E’ una battaglia, ma stiamo lavorando nel modo giusto».

Il presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli

«Per fortuna ci sono amministrazioni come quella di Rogno che ha messo a disposizione questa struttura per la realizzazione del nuovo punto vaccinale – ha dichiarato il presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli -. Come organizzazione siamo imbattibili, abbiamo invece bisogno di vaccini, che sembrano in arrivo. Come amministrazioni ci siamo, siamo sul pezzo. Ci diano la possibilità di operare perché siamo un po’ stanchi di questa situazione».

Paolo Franco, consigliere regionale di Cambiamo!

«Questo risultato – ha detto il consigliere regionale di Cambiamo! Paolo Franco – nasce dalla ferma volontà bergamasca e dal sapere tirare indietro le maniche. Il merito va in primis al Comune e al sindaco che è stato capace di attivare il volontariato. Ats, Regione Lombardia, Asst si sono dimostrati subito attente a una questione che avevo posto all’assessore Moratti: ovvero di non guardare solo alla geografia, ma anche gli aspetti legati alla mobilità. Il fatto di avere un punto di riferimento sul territorio permetterà maggiore comodità ai cittadini. Il messaggio più importante è comunque quello di vaccinarsi: prima ci vacciniamo prima la nostra economia ripartirà».

Da sinistra: l’Europarlamentare della Lega Marco Zanni, il sindaco di Costa Volpino Mauro Bonomelli, il sindaco di Sovere Francesco Filippini e Giovanni Licini Accademia dello Sport per la Solidarietà di Bergamo.

«Ancora oggi il problema più grosso è ottenere i vaccini – ha affermato l’europarlamentare della Lega Marco Zanni -. L’Europa ha commesso degli errori di sottovalutazione. Ancora nei mesi scorsi è stato difficile fare capire alla Commissione Europea che erano stati commessi degli sbagli. Come Parlamento Europeo stiamo cercando di rimediare: abbiamo messo in piedi una task force al lavoro con la Commissione Europea proprio per velocizzare le forniture. La speranza è che da metà aprile l’arrivo delle dosi aumenti in modo esponenziale. Per fine estate l’obiettivo è di arrivare al 70% della popolazione dell’Unione vaccinata. Lavoreremo dal territorio fino all’Europa affinché si raggiunga questo obiettivo. Quello di oggi è un segnale importante per l’Alto Sebino».

Adriana Bellini, presidente della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi

«Il lavoro di gruppo è possibile solo quando si superano i personalismi tipici dell’uomo – ha detto Adriana Bellini, presidente della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi -. Tutti hanno visioni personali o idee proprie, ma nel momento del bisogno si è in grado di vedere solo il problema e trarre le energie migliori per risolverlo. Penso che questo vostro risultato possa essere per tutti noi da esempio e da stimolo per tutto quello che dovremo affrontare nel nostro futuro».

Il punto vaccinale di Rogno è stato benedetto dal parroco Don Paolo Gheza

Un servizio verrà trasmesso questa sera all’interno del telegiornale di Antenna2, alle ore 19.20 (canale 88 del digitale terrestre). Un approfondimento poco più tardi: alle 20.30 all’interno della trasmissione Decoder (repliche giovedì alle 14 e venerdì alle 23.15). Segui in diretta streaming a questo indirizzo https://players.fluidstream.it/Antenna2TV/

Alcune delle autorità presenti all’inaugurazione