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Buche sulla 671 della Val Seriana, l’Anas: interventi di ripristino programmati

Diversi tratti della Statale 671 della Valle Seriana sono in pessime condizioni. L’asfalto è ammalorato e in alcuni punti si sono formate buche profonde, a volte anche molto estese. La situazione è decisamente peggiorata con le piogge delle ultime settimane. Alcuni automobilisti ci hanno lasciato gomme e cerchi. E c’è sempre il rischio di incidenti.

In tanti hanno sollevato il problema sui social, a partire dal gruppo Facebook Viabilità in Val Seriana, sempre più punto di riferimento per chi percorre la 671. C’è chi paragona la strada a un campo da golf, chi si affida alla classica metafora del groviera e chi fa riferimento a paesaggi lunari parlando di crateri. In effetti, le buche sono tante e a volte davvero ampie. Tra i tratti messi peggio ci sono sicuramente quello tra Colzate e Ponte Nossa e quello tra Ponte Selva e Clusone.

La manutenzione della strada da alcune settimane non è più di competenza della Provincia di Bergamo. Dalla mezzanotte del 3 maggio la 671 è in carico ad Anas. Il passaggio, in Bergamasca, ha riguardato circa 240 km di strade (sul nostro territorio, oltre alla 671, è stata trasferita anche la gestione della 294 della Valle di Scalve, della 469 Sebina Occidentale e dell’ex provinciale 53 della Valle Borlezza). In queste settimane sono stati effettuati piccoli interventi per riempire la buche con l’asfalto, ma hanno risolto poco. La toppa di asfalto si sgretola e torna la buca. È evidente la necessità di lavori di manutenzione che siano risolutivi.

Sollecitata a questo proposito, l’Anas ci ha risposto con una nota in cui spiega di aver adottato «un modello di Road Asset Management (RAM) per soddisfare le esigenze strategiche di gestione e manutenzione del patrimonio infrastrutturale stradale. Ad oggi la manutenzione della rete stradale viene programmata in base a programmi pluriennali. Relativamente ai ponti e viadotti, vengono effettuate delle ispezioni periodiche trimestrali da parte del personale su strada ed ispezioni principali approfondite da parte di tecnici qualificati, questo al fine di verificare lo stato di salute delle opere d’arte e definire le priorità degli interventi. Conseguentemente vengono programmati gli interventi manutentivi alle suddette opere in base alle priorità definite ed ai finanziamenti disponibili».

«Per quanto riguarda la rete stradale rientrata (tra cui quella del nostro territorio, ndr) – spiega la società -, una prima tranche di finanziamenti è stata già stanziata, ed una parte di quest’ultima è stata destinata al ripristino delle pavimentazioni stradali. L’avvio di questi interventi sarà graduale, già nel corso della prossima estate, secondo l’ordine di priorità individuato in sede di sopralluoghi specifici».

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