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La proposta: green pass obbligatorio per entrare in Consiglio regionale

Il green pass obbligatorio anche per entrare in Consiglio regionale. È la proposta di cui si è fatto portavoce il consigliere regionale Niccolò Carretta a nome di Azione, +Europa-Radicali e Partito Democratico.

Carretta ha scritto una lettera formale, firmata dai capigruppo, al presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi per chiedere che, in vista della seduta di tre giorni riguardante il Bilancio regionale, sia reso obbligatorio mostrare il green pass per accedere all’aula. «Si tratterebbe di rappresentanti territoriali che accettano di dare il buon esempio, ma anche che scelgono di tutelarsi dalla variante Delta – dichiara Niccolò Carretta (Azione) -. La prossima settimana  passeremo molte ore nell’aula consigliare per votare il Bilancio, una delle leggi più importanti dell’anno, e sarebbe auspicabile che il presidente scegliesse di adottare misure straordinarie anche come messaggio istituzionale ai propri cittadini».

«In Lombardia – prosegue Carretta – dobbiamo ringraziare il premier Draghi e il generale Figliuolo per la piattaforma di Poste Italiane, che sta facendo fare alla nostra Regione numeri molto importanti. Un ringraziamento ulteriore va a tutti i cittadini che hanno compreso il loro ruolo all’interno della comunità e che hanno capito quale sia il patto sociale che sta dietro al vaccino: è il momento che la politica, a qualsiasi livello, dia segnali sempre più importanti e necessari e questo potrebbe essere un primo importante passo».

Si unisce all’appello anche il Consigliere regionale di +Europa – Radicali, Michele Usuelli, che insiste sull’importanza di avere tutta la classe politica regionale dichiaratamente vaccinata: «Durante la fase autunnale prima del Covid, quando chiedevamo ai cittadini fragili e al personale ospedaliero di vaccinarsi contro l’influenza, la commissione sanità votò un provvedimento che chiedeva ai medici l’obbligo di vaccinarsi. Io proposi un emendamento che aggiungesse l’obbligo vaccinale anche per i rappresentanti delle istituzioni in maniera che dessimo il buon esempio: il Consiglio bocciò la mia proposta. Durante il Covid sono state spesso proposte in aula misure sanzionatorie ai medici non vaccinati e quindi chiediamo anche ai politici trasparenza e buon esempio. So con certezza che ci sono in Consiglio regionale, consiglieri no vax. Si prendano la responsabilità di dirlo con chiarezza ai cittadini: palesiamo tutti e 80 il green pass o il certificato di vaccinazione».

Il capogruppo del Partito Democratico Fabio Pizzul conclude: «La vaccinazione di massa è l’unico strumento alternativo alle chiusure di cui disponiamo. La politica deve dare il buon esempio e i consiglieri regionali della regione che più ha sofferto la pandemia devono essere i primi a dimostrare responsabilità. Tutto ciò che può garantire maggiore sicurezza e responsabilità va utilizzato e incentivato, con atti concreti e anche simbolici».