C’è anche una mostra tra gli appuntamenti del festival del cinema Sacrae Scenae, che si apre oggi (venerdì 27 agosto) ad Ardesio. “Immaginette contemporanee” è un progetto espositivo creato ad hoc per la seconda edizione della rassegna dedicata alle devozioni popolari. Con questa mostra, l’artista Nadia Nespoli arricchisce la programmazione del Festival componendo un archivio artistico di rappresentazione e interpretazione dell’iconografia tradizionale della Madonna delle Grazie di Ardesio.
L’esposizione di Nadia Nespoli è ospitata all’interno della Casa del Pellegrino, negli spazi antistanti il sagrato del Santuario della Madonna delle Grazie di Ardesio. La chiesa, di ispirazione barocca, fu eretta a partire dal 1608 in memoria della prodigiosa apparizione di Maria a due bambine del paese. “Immaginette contemporanee” è costituita da un’installazione ispirata alla cripta del Santuario, alle cui pareti sono esposti gli ex voto a Maria. In modo simile, Nadia Nespoli allestisce “un muro di madonnine”: un’imponente parete di 16mq ricoperta da 300 immaginette della Madonna dipinte a mano. «In ciascuno di questi piccoli dipinti – rivela l’artista – la luce e la trasparenza dell’icona sono il senso sacro della costruzione, sono le ‘mattonelle’ che compongono lo stesso muro».
«La Chiesa cattolica – spiega la curatrice Margherita Zanoletti – ha sempre dedicato grande attenzione alla religiosità popolare. Si tratta infatti di un fenomeno antico, vasto e complesso, in quanto coinvolge non solo la liturgia ma anche le pratiche religiose, il culto dei santi, le processioni, le feste religiose e l’iconografia sacra. I ‘santini’ fanno parte di questo fenomeno». Nel corso dell’esposizione di Nadia Nespoli, i partecipanti al Festival e tutti i visitatori e i pellegrini sono invitati a scegliere un’immaginetta e portarla a casa, come un “pezzo di muro” che costituisce la comunità devota alla Madonna di Ardesio.
Nadia Nespoli vive e lavora a Milano. Si è diplomata all’Accademia di Brera, specializzandosi in arte sacra contemporanea. Tra le esposizioni recenti (2019-21): Preghiera, in San Nicolao della Flue a Milano, Immaginario_20, ospitata dal Parco Nord, e Azzurro Contemporaneo, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Milano. Finalista del Premio Paolo VI per l’arte contemporanea 2019-20. Dal 2012 conduce il Laboratorio Artemisia presso la Casa di reclusione di Milano – Bollate, curando esposizioni collettive.
La mostra si è aperta oggi. Si potrà visitare (ingresso libero) anche domani (sabato 28 agosto) e domenica dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 19. L’inaugurazione ufficiale è in programma domani alle 11.


















