Un’altra ecoisola installata a Valbondione dall’Amministrazione comunale. Dopo quella collocata a fine 2020 nel capoluogo, da alcuni giorni è entrata in funzione la seconda a Fiumenero.
L’obiettivo del Comune è anzitutto eliminare i cassonetti. «In alcune zone del paese erano stati lasciati per poter far conferire i rifiuti agli abitanti non raggiunti dal servizio porta a porta e ai villeggianti in difficoltà col porta a porta – spiega la sindaca Romina Riccardi -. I rifiuti, purtroppo, erano perlopiù non differenziati e le aree che ospitavano i cassonetti si rivelavano delle vere e proprie discariche a cielo aperto».
Da qui la scelta delle ecoisole che obbligano a conferire i rifiuti in modo appropriato, attuando la differenziata. Il sistema, inoltre, è già predisposto per la tariffa puntuale.
Il Comune di Valbondione punta ad aggiungerne diverse altre e per questo ha partecipato grazie a Geco, la società che si occupa del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a un bando del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). In prospettiva si pensa al superamento del porta a porta.

















