Ci sono novità al Parco Res di Fino del Monte. Si sono infatti conclusi gli interventi sugli ex spogliatoi e sulla struttura del ristorante messi in campo dall’Amministrazione comunale. Opere realizzate anche grazie a diversi contributi.
Il parco comunale si trova a fianco della Statale 671, a poca distanza dalla rotatoria della zona commerciale di Onore. Un’area molto frequentata, soprattutto d’estate. Nelle vicinanze c’è anche il campo da calcio di Fino del Monte, a servizio del quale era stata realizzata in passato la struttura degli ex spogliatoi. Nuovi spogliatori sono stati costruiti nel frattempo a ridosso del campo e la vecchia struttura è stata completamente riqualificata. «L’immobile era datato e aveva bisogno di manutenzione – spiega il sindaco di Fino del Monte, Giulio Scandella -. Sono stati ricavati spazi a disposizione delle associazioni: Us Finese, Pro loco e Gruppi Alpini. Abbiamo inoltre ricavato un nuovo bagno, accessibile anche alle persone con disabilità, a disposizione degli utenti del parco. Sarà accessibile dall’inizio della primavera fino all’autunno, 24 ore su 24. L’area, infatti, è videosorvegliata».
Si tratta di un bagno a gettone (l’accesso costerà 50 centesimi). «Abbiamo fatto questa scelta per consentire al Comune di ricavare qualche introito e affidare così a un’impresa il servizio di pulizia e sanificazione del locale. Inoltre, in questo modo è possibile avere un minimo di controllo sugli accessi al bagno – aggiunge il sindaco -. I bagni pubblici esistenti, all’esterno del ristorante, resteranno comunque accessibili. Il nuovo bagno è stato realizzato per dare un servizio nei giorni e negli orari di chiusura della struttura».
Anche perché ora il ristorante (struttura che il Comune concede in gestione) ha i suoi bagni. «In precedenza l’accesso avveniva dall’esterno del locale. I clienti dovevano quindi uscire dal ristorante e i servizi erano gli stessi anche per il parco – spiega ancora Scandella -. Con i lavori che si sono conclusi da poco abbiamo realizzato due nuovi bagni accessibili direttamente dall’interno del locale, ad uso esclusivo del ristorante».
Le opere sono state realizzate grazie a tre finanziamenti pubblici a fondo perduto: 100 mila euro dalla Regione, 50 mila dallo Stato e 35 mila dal Bim dell’Oglio.
Il servizio di Antenna2:

















