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Clusone, un progetto per restaurare il monumento funebre di Clara Maffei

La tomba di Clara Maffei al cimitero monumentale di Milano

Clara Maffei fu una figura fondamentale per Clusone. Basti pensare che la scuola dell’infanzia che ancora oggi porta il suo nome nacque grazie a un suo lascito. Grazie a lei, arrivarono inoltre nella cittadina personaggi illustri come Giuseppe Verdi o Carlo Tenca. Ora Clusone è il centro del progetto dedicato alla contessa (Elena Chiara Maria Antonia Carrara Spinelli, sposata Maffei) che ha come obiettivo restaurare il suo monumento funebre.

Tutto è nato da un’idea dello storico dell’arte Claudio Rota. «Stavo svolgendo una ricerca al cimitero monumentale di Milano – spiega -. Passando tra le tombe, mi sono accorto che il monumento funebre dedicato a Clara Maffei era da qualche anno trascurato. Mi sono allora posto come obiettivo di restaurarlo. Ma ho voluto che l’operazione coinvolgesse il territorio che Clara Maffei amò molto. Clusone, infatti, era la sua città elettiva, nonostante lei abitasse a Milano».

Lungo il percorso, si sono unite altre realtà come il Comune di Clusone, la Comunità riabilitativa alta assistenza (Cra) di Piario, la Fondazione Clara Maffei che si occupa del lascito che la contessa mise a disposizione per i bambini. Il progetto si chiama “Clara Maffei a Clusone. Un’amica a tutta prova”. È nato anche un comitato.

«Per ottenere i fondi ci saranno una serie di azioni di natura culturale e di valorizzazione della figura di Clara Maffei sul territorio di Clusone – prosegue Claudio Rota -. Diverse iniziative si susseguiranno nei prossimi mesi. Nel 2024 ci sarà una mostra dedicata a Clara Maffei al Museo arte tempo e dedicata al suo rapporto con Clusone».

Il mese scorso, a Clusone, è stato messo in scena anche lo spettacolo teatrale “Clara”, un’iniziativa partita dalla Cra di Piario. Nel video di Antenna2, le immagini e le interviste realizzate in quell’occasione.

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