È stata presentata ufficialmente alla stampa nella mattinata di martedì 23 gennaio le Direzione Strategica dell’ASST Bergamo Ovest. Al fianco del Direttore Generale, Dott. Giovanni Palazzo, il Direttore Sanitario, Dr. Antonio Manfredi, il Direttore Socio Sanitario, Dott. Pietro Tronconi e il Direttore Amministrativo, Avv. Francesco Ozzo.
“Sicuramente – inizia la conferenza stampa il nuovo Direttore Generale, Giovanni Palazzo – avremo un’attenzione particolare al nostro personale. È importante valorizzare i collaboratori che tanto si impegnano ogni giorno e che hanno dato tanto anche negli anni precedenti a causa della pandemia. Ascolteremo le loro esigenze e cercheremo di valorizzarli. Dobbiamo dare loro tutti gli strumenti per lavorare bene in un clima di fiducia e attenzione, mettendo sempre al centro i nostri pazienti. A questo proposito è nostra intenzione avere un contatto diretto con i nostri professionisti e pertanto dedicheremo il nostro tempo a momenti di confronto e di presenza costante in tutte le strutture aziendali. Abbiamo già iniziato in questi giorni e continueremo a farlo per i prossimi tre anni. Un altro aspetto molto importante è il territorio: puntiamo ad una sempre maggior integrazione Ospedale-Territorio. Non esiste un settore più importante dell’altro. E’ necessario che i professionisti dell’Azienda vedano l’integrazione come un’opportunità di reciproca valorizzazione. Dal 1° gennaio le Cure Primarie sono in capo alle ASST, ci faremo carico di affrontare, e dove possibile, risolvere i problemi che ben conoscete, anche con soluzioni che consentano di porre attenzione ai fragili e alle fasce della popolazione più debole. Visto che il cittadino è il nostro stakeholder principale, ci impegneremo per dare una risposta a tutti i cittadini che frequentano le nostre strutture”.
“Ha già anticipato il Direttore Generale alcune criticità su cui lavoreremo alacremente – spiega Antonio Manfredi, Direttore Sanitario -. La prima è quella dei tempi di attesa, obiettivo anche di Regione Lombardia. L’altra è “i Pronto Soccorsi”. Sappiamo che è ovunque un tasto dolente e desideriamo che da noi divenga un punto di forza, non di criticità o debolezza. In questo anche i cittadini dovranno aiutarci utilizzandolo in modo oculato e interloquendo col nostro personale in caso di dubbi o perplessità nel loro percorso in Pronto Soccorso, così da diminuire le conflittualità che a volte scaturiscono da mancate comunicazioni. Alta sarà anche l’attenzione al reclutamento del personale nei reparti più carenti. L’attenzione massima sarà posta anche a generale un clima di serena collaborazione tra tutti i professionisti dell’azienda perché solo facendo gioco di squadra si raggiungono gli obiettivi più ambiziosi e sfidanti”.
“Il rapporto Ospedale-Territorio è il punto focale di tutta la Legge 23 e anche per noi rappresenta una risorsa da implementare – spiega Pietro Tronconi, Direttore Socio Sanitario-. Le nostre Case di Comunità funzionano bene e siamo in attesa di completare i due primi Ospedali di comunità che permetteranno di alleggerire, da una parte i ricoveri in Reparti per acuti, dall’altra saranno un sostegno alle famiglie di pazienti fragili nell’attesa di una loro sistemazione o della guarigione. Grazie al Dipartimento Cure Primarie in capo, dal 1° gennaio, totalmente alle ASST, vigileremo sulla situazione pazienti orfani di medico e cercheremo, dove possibile, di trovare soluzioni anche innovative, e implementare il numero di medici disponibili negli ambiti carenti. Il primo bando per MMG e PdF provvisori è già on line e scadrà il prossimo 31 gennaio”.
Ultimo ad intervenire è stato il Direttore amministrativo, Francesco Ozzo. “Il compito del mio settore, in un’ azienda socio sanitaria è prevalentemente quello di garantire il buon funzionamento dei servizi amministrativi di supporto della Direzione Generale e Strategica. L’attività amministrativa di competenza riguarda i settori delle Risorse Umane, degli Approvvigionamenti, dell’Ufficio Tecnico e della Contabilità aziendale”.



















