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Medici di famiglia, la bergamasca Paola Pedrini resta alla guida della Fimmg Lombardia

Il nuovo esecutivo regionale, Paola Pedrini è al centro

La bergamasca Paola Pedrini è stata confermata alla guida della Fimmg Lombardia, il sindacato regionale dei medici di famiglia. L’esecutivo è stato rinnovato sabato 16 marzo. La segretaria generale sarà affiancata da Anna Carla Pozzi (vicesegretario vicario – Milano), Marco Grendele e Alessandro Rubino (vicesegretari, rispettivamente di Monza Brianza e Pavia) e Doriana Bertazzo (segretario amministrativo – Mantova).

«Si è chiuso un mandato davvero critico, con due anni tragici sconvolti dalla pandemia – ha ricordato Paola Pedrini -. L’impegno futuro, in una cornice di riforme e di un nuovo accordo collettivo nazionale, sarà diretto a conciliare la qualità della professione con la cronica carenza di medici e con le esigenze di salute di cittadini privi di una continuità di cura».

Paola Pedrini, medico di base in Val Cavallina, ha 42 anni e vive a Bergamo. Dopo la Laurea in Medicina e Chirurgia e il diploma di Formazione specifica in Medicina generale, ha conseguito il master universitario di secondo livello in Gestione delle strutture di cure primarie. Ha maturato esperienza in diversi ambiti della medicina territoriale (continuità assistenziale, gestione sanitaria degli ospiti di Rsa, medicina generale) e ricopre la carica di consigliere segretario dell’Ordine dei Medici di Bergamo.

«La medicina generale, tra asfissianti carichi burocratici e investimenti risicati – sottolinea Paola Pedrini -, sta attraversando uno dei momenti più difficili degli ultimi anni, caratterizzati spesso anche da attacchi alla nostra professione, tanto che non è più attrattiva per i laureati in Medicina e chirurgia. Con la nuova squadra da domani saremo al lavoro per ridisegnare, dal punto di vista organizzativo, la professione dei prossimi anni, rilanciare la presa in carico dei pazienti cronici e sviluppare l’attività di prevenzione. Dobbiamo ridare valore a una professione fondamentale per le nostre comunità, tutelando particolarmente, in un periodo così critico, i giovani medici nella loro fase di inserimento professionale: ciascun medico dovrebbe essere affiancato da personale amministrativo e da un infermiere e dovrebbe poter svolgere la propria attività in forme associative con strumenti di tele-medicina e tele-monitoraggio. In questo modo si consentirebbe ai colleghi di offrire, anche sulla base di accordi regionali e aziendali omogenei, un’attività misurabile soprattutto in termini di qualità dei servizi e dei risultati».

In Consiglio regionale siedono inoltre Alberto Batini, Fiorenzo Corti, Michele Montechiari (Milano), Ivan Carrara e Mirko Tassinari (Bergamo); Davide Bonanno e Domenico Picone (Monza Brianza); Federica Mura (Mantova); Alessio Curto e Elisa Mainetti (Varese); Angelo Rossi (Brescia); Massimo Monti (Como); Federico Bontardelli (Cremona); Marino Lafranconi (Lecco); Martina Scarabelli (Lodi); Tiziana Panzera (Sondrio); il segretario del settore Continuità assistenziale, Tommasa Maio; il segretario del settore Pensionati, Vito Papalepore; il segretario del settore Formazione, Alessandra Angelino e il segretario del settore Emergenza territoriale, Domenico Vetere. Revisori dei Conti sono stati eletti Carlo Celentano, Valentino Colombi e Claudio Monti, mentre supplenti saranno Sara Bettonte e Franco Baranzini.

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