Sull’altopiano è in arrivo un nuovo centro per la raccolta dei rifiuti. Sorgerà a Rovetta e servirà anche i comuni vicini di Clusone, Fino del Monte e Cerete. La novità è contenuta nella variante generale al Piano di governo del territorio recentemente approvata dal Consiglio comunale di Rovetta.
Oltre al nuovo centro raccolta, lo strumento urbanistico introduce alcune novità, di cui abbiamo parlato con il sindaco Mauro Marinoni. «L’elemento principale è che, in applicazione di disposizioni regionali e provinciali, andiamo a ridurre del 25% il suolo che verrà occupato da nuovi fabbricati. Una misura volta a tutelare l’ambiente alla quale tenevamo pure noi, visto anche l’andamento del mercato. Siamo intervenuti su due lottizzazioni, in parte anche di proprietà del comune, che sono state ridotte. Un’area a verde inserita all’interno di un lotto a nord del paese è stata sacrificata. Ma è giusto che anche la pubblica amministrazione intervenisse in questa operazione».
La variante immagina anche il paese del futuro. «Sono state individuate aree che saranno soggette a piani di rigenerazione che coinvolgeranno sia il pubblico che il privato – continua il sindaco -. Inoltre, nel piano dei servizi abbiamo inserito i possibili interventi futuri che dovranno essere realizzati. Parlo, ad esempio, della viabilità. Sono state individuate tra nuove rotatorie: in località Vogno, all’ingresso del paese tra via Fantoni e via Papa Giovanni, presso la lottizzazione Salecchia. Serviranno, naturalmente, i soldi per fare gli investimenti. Però già con questo noi abbiamo la base per poter partire».
La variante individua anche l’area per il nuovo centro raccolta rifiuti, nella zona di via Vogno, a lato della Statale che porta verso Lovere. Nello stesso Consiglio comunale, una variazione di bilancio ha permesso di stanziare i fondi per l’opera. «La spesa complessiva – spiega ancora Marinoni – è di 1,6 milioni, di cui 600 mila da contributo Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza, ndr). È un’opera che vedrà il coinvolgimento di quattro amministrazioni perché sarà realizzata in convenzione con i comuni di Clusone, Fino del Monte e Cerete. L’intervento è strategico perché il centro delle Borlezze, in questo momento, non soddisfa più i requisiti di un servizio efficace».
Con la stessa variazione sono stati stanziati anche 240 mila euro per l’ampliamento del cimitero di Rovetta.
















