Oltre 300 muratori (o aspiranti tali) in gara e 3000 spettatori lungo il tracciato. La Magut Race di Selvino si è rivelata ancora una volta un successo. La gara, organizzata dalla Fly Up di Mario Poletti con il supporto di Heidelberg Materials, si è svolta sabato 13 luglio sulle pendenze della pista Paola Magoni sul Monte Purito in una cornice di pubblico ed entusiasmo. Nelle classifiche finali, una conferma al femminile e una novità al maschile.
Aurora Invernizzi vince per il secondo anno consecutivo. Ha tagliato il traguardo in 04’31”, due secondi in più rispetto allo scorso anno ma staccando di ben 11 secondi la seconda classificata, Eleonora Milesi. A 7 secondi di distanza, con il crono di 4’49”, Nives Cortinovis. Donne forti e coraggiose, quelle della Magut Race, provenienti dal mondo corsa ma non solo e che di anno in anno aumentano sempre di più. Capaci di dare spettacolo come gli uomini se non di più, con il loro sacco di cemento da 25 chili sulle spalle.

Al maschile grande prova di Maicol Morstabilini, che dal terzo gradino del podio lo scorso anno ha scalato la classifica fino a raggiungere quello più alto (3’04” il suo tempo). Si è piazzato davanti a Luca Benedetti (3’08”) e a Diego Franco (3’08″44). L’attesa sfida tra i due Poletti è stata vinta dal figlio Filippo, arrivato dodicesimo in 3’28”.

Con partenze scaglionate ogni 20 secondi, gli aspiranti magut si sono sfidati su un tracciato lungo 230 metri e 70 metri di dislivello positivo. Prima della gara “per gli adulti”, una trentina di bambini, con i loro sacchi di gommapiuma in spalla, si sono dati battaglia sullo stesso percorso di gara, opportunamente ridotto in distanze e dislivello.



















