Momenti di preoccupazione, questa mattina (lunedì 26 agosto), sul lago d’Iseo. Il violento temporale che si è abbattuto su Lovere ha messo in difficoltà alcuni atleti della Canottieri Sebino che erano usciti per allenarsi. Fortunatamente, tutto si è risolto per il meglio.
Alle 7 del mattino, la squadra agonistica Over 14 era pronta a svolgere il consueto allenamento in barca. Sebbene l’allenatore e i dieci atleti presenti fossero stati informati della possibilità di una perturbazione proveniente dalla Val Seriana, il radar meteo indicava solo una leggera pioggia di passaggio, condizione nella quale gli allenamenti di solito si svolgono. Sulla base delle informazioni disponibili, si è deciso di procedere con l’uscita in acqua, impiegando un totale di otto imbarcazioni.
Tuttavia, appena quindici minuti dopo l’inizio dell’allenamento, la situazione è rapidamente cambiata. La pioggia, prevista inizialmente come leggera, è diventata persistente. L’allenatore ha immediatamente ordinato agli atleti di tornare al pontile di Lovere, ma mentre cinque barche sono riuscite a rientrare senza problemi, le altre tre si sono trovate in difficoltà a causa delle condizioni meteo avverse, soprattutto per un improvviso innalzamento del vento e un peggioramento della pioggia.
Non riuscendo a localizzare esattamente le imbarcazioni in difficoltà, l’allenatore ha allertato i servizi di emergenza chiamando il Numero Unico di Emergenza 112 alle 7.40. Immediatamente, il Comando dei vigili del fuoco di Bergamo ha attivato i mezzi di soccorso, ricevendo dall’allenatore tutte le informazioni utili per individuare le imbarcazioni.
Nel frattempo, le tre barche si erano separate in due gruppi: due doppi, con quattro ragazzi a bordo, si sono rifugiati presso il porticciolo di Costa Volpino, utilizzando una rampa di accesso alla strada per mettere in sicurezza le imbarcazioni. L’atleta su un singolo, dopo aver tentato invano di tornare alla base, ha trovato rifugio in un’insenatura lungo la costa di Lovere, aspettando un miglioramento delle condizioni prima di rientrare autonomamente.
Grazie all’utilizzo dei giubbotti di salvataggio e alla prontezza degli atleti nel mantenere il controllo delle imbarcazioni, nessuno si è ribaltato e tutti sono rimasti al sicuro. Gli atleti, una volta raggiunta una posizione sicura, hanno contattato l’allenatore per informarlo della situazione. Quest’ultimo, dopo essersi assicurato che il singolista fosse rientrato in sicurezza, si è diretto a Costa Volpino per recuperare gli altri ragazzi, informando i vigili del fuoco che l’emergenza era rientrata.
Sul posto, l’allenatore ha confermato con i vigili del fuoco in loco che la situazione fosse sotto controllo, permettendo così di annullare l’intervento degli altri mezzi di soccorso. Tutti gli atleti sono rientrati alla base della Canottieri Sebino sani e salvi.
«La sicurezza di tutti i nostri atleti è sempre stata la nostra priorità – sottolinea il presidente della Canottieri Sebino, Roberto Manenti -. Vorrei fare i miei complimenti ai ragazzi coinvolti e all’allenatore per aver gestito la situazione con grande senso di responsabilità e professionalità».


















