C’è preoccupazione a Clusone per alcuni episodi di aggressioni e bullismo che si sono verificati negli ultimi mesi e hanno coinvolto alcuni ragazzi. La situazione ha spinto il Comune a promuovere un incontro pubblico rivolto in modo particolare ai genitori con figli alla scuola secondaria di primo grado (la scuola media). Una serata a cui parteciperà anche il comandante della Compagnia carabinieri di Clusone, tenente Maurizio Guadalupi.
«Come si legge nell’avviso che abbiamo diffuso – spiega il sindaco di Clusone, Massimo Morstabilini – si sono verificati episodi di comportamenti aggressivi e anche di bullismo, ma possiamo definirli pure episodi di delinquenza, ad opera di un gruppo di giovanissimi. Episodi che negli ultimi mesi, soprattutto quelli estivi, sono andati peggiorando».
Nella cittadina, soprattutto tra i genitori, si è creato un certo allarme. «Abbiamo voluto questo incontro insieme anche al comando della Compagnia dei Carabinieri, con il tenente Maurizio Guadalupi, per fare il punto della situazione, per raccontare i fatti che stanno avvenendo nel giusto modo e anche per definire bene i ruoli e i compiti di ciascuno – prosegue il sindaco -. Le istituzioni hanno i propri doveri: ci sono i carabinieri che svolgono il loro lavoro, il Comune con il sindaco in prima persona, i servizi sociali, la polizia locale, ma ci sono anche i genitori, la scuola, l’oratorio. Insomma, abbiamo cercato di coinvolgere un po’ tutte le parti, proprio per fare un’analisi e per dare informazioni in più su come ci si deve comportare e con delle rassicurazioni che siamo pronti a fornire».
L’incontro è in programma mercoledì 2 ottobre alle 20.30 nell’auditorium della scuola primaria, in via Roma. «Stanno circolando anche delle notizie false, quindi questo appuntamento è mirato a fare chiarezza – sottolinea Morstabilini -. Abbiamo invitato i genitori dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado, perché è lì che nasce il problema principale. Ovviamente, essendo un incontro pubblico, le porte sono aperte a chi vorrà partecipare».

















