Si sono svolte a Bergamo le elezioni per il nuovo Consiglio provinciale. Da alcuni anni, come stabilito dalla “Legge Del Rio” del 2014, non sono più i cittadini a votare, ma sindaci e consiglieri comunali. Le elezioni si svolgono con il meccanismo del voto ponderato (i voti si “pesano” in base alla popolazione dei comuni ai appartenenza degli amministratori). Un meccanismo che ha avuto riflessi anche sull’affluenza alle urne.
Alle 22 di ieri, a chiusura dei seggi, hanno votato complessivamente 2.059 elettori, pari al 69,4%. Ma così suddivisi: Fascia A (fino a 3.000 abitanti): 52,0%; Fascia B (da 3.000 a 5.000 abitanti): 73,7%; Fascia C (da 5.000 a 10.000 abitanti): 86,2%; Fascia D (da 10.000 a 30.000 abitanti): 92,5%; Fascia E (da 30.000 a 100.000 abitanti) 100%; Fascia F (oltre 100.000 abitanti): 100%. Come si può notare, l’affluenza aumenta al crescere della popolazione dei comuni: hanno votato di più gli amministratori dove il peso dei voti è maggiore.
In campo c’erano quattro liste, tutte civiche, ma ognuna palesemente vicina a forze politiche: “Centro Destra Bergamasco” (Fratelli d’Italia), “Civici Moderati per Bergamo” (Forza Italia), “Democratici e Civici per la Bergamasca” (centrosinistra), “Per Bergamo responsabilità e territorio” (Lega).
A ottenere il maggior numero di consensi è stata la lista dei “Democratici e Civici per la Bergamasca” con 35.215 voti ponderati (7 consiglieri eletti). A seguire “Per Bergamo responsabilità e territorio” con 17.688 voti (3 consiglieri eletti), poi “Civici Moderati per Bergamo” con 14.815 voti (3 consiglieri eletti), infine “Centro Destra Bergamasco” con 13.327 voti (3 consiglieri eletti).
Per i “Democratici e Civici per la Bergamasca” sono stati eletti Mauro Bonomelli (assessore a Costa Volpino) con 6.091preferenze, Erik Molteni (consigliere a Treviglio) 3.902 preferenze, Giorgia Gandossi (consigliera ad Albino) 3.497 preferenze , Simone Biffi (sindaco di Solza) 3.440 preferenze, Massimiliano Serra (consiglieri a Bergamo) 3.300 preferenze, Diego Amaddeo (consigliere a Bergamo) 3.242 preferenze e Simone Tangorra (sindaco di Stezzano) con 3.060 preferenze.
La lista “Per Bergamo responsabilità e territorio” porta in Consiglio provinciale il vicepresidente uscente Matteo Macoli ( sindaco di Ponte San Pietro) che ha ottenuto 5.504 preferenze, Francesco Micheli (sindaco di Villongo) 3.790 preferenze, Juri Imeri (sindaco di di Treviglio) 3.356 preferenze.
Con i “Civici Moderati per Bergamo” sono stati eletti Umberto Valois (consigliere comunale a Verdellino) con 6.892 preferenze, Claudio Bolandrini (sindaco di Caravaggio) 2.241 preferenze e Massimo Cocchi (assessore a Calusco d’Adda) 1.887 preferenze.
Il “Centro Destra Bergamasco” ha infine eletto Alessandro Colletta (sindaco di Orio al Serio) con 4.138 preferenze, Marco Gaverini (consigliere a Trescore) 2.684 preferenze e Simone Nava (sindaco di Antegnate) 2.100 preferenze.
Da precisare, che il voto riguardava solo il Consiglio provinciale e non il presidente Pasquale Gandolfi, il cui mandato scadrà l’anno prossimo. Certo, l’aula ora presenta equilibri politici che sono cambiati. Entro un mese si svolgerà la prima seduta del nuovo Consiglio, in occasione della quale verranno conferite le deleghe.
Poco rappresentata la Val Seriana con una sola consigliera eletta, Giorgia Gandossi, già presente nel Consiglio provinciale uscente.




















