Quantificati i danni dopo la bomba d’acqua d’inizio settembre ad Albino. Più di 2 milioni di euro di cui solo quasi 800 mila subite dai cittadini. Oltre 50 mila euro per la somma urgenza dalle casse comunali. L’intervista al Sindaco di Albino Daniele Esposito.
Per migliorare la situazione si attendono i lavori in Val Guarnasco con la realizzazione di un nuovo tombotto nel mese di ottobre. Verranno asportati nei prossimi giorni i detriti rimasti sul territorio, mentre la situazione più critica in via Madonna della Neve saranno previsti più interventi: verranno dati incarichi a ingegneri e geologi per avere un quadro più completo della situazione.
«Per quanto riguarda i lavori che abbiamo eseguito dopo il 9 settembre abbiamo utilizzato più di 50mila euro, dando degli incarichi a 4 aziende che hanno svolto lavori che non potevano essere fatti dalla Protezione civile – ha spiega il sindaco -. Come Comune abbiamo raccolto le indicazioni di massima dei danni: i privati hanno ricevuto danni per 790mila euro a cui si sommano i 70mila delle attività economiche. Oltre a questo c’è 1 milione e 500 mila euro di lavori di eseguire dalla parte pubblica: abbiamo segnalato tutte le problematiche a Regione Lombardia. Confidiamo che venga riconosciuto lo stato di calamità e che arrivino le risorse per gli interventi e i risarcimenti».

















