A Onore è stato recentemente recuperato il catasto storico risalente al 1853. Un progetto che si inserisce nel più ampio obiettivo di recuperare e valorizzare il patrimonio immateriale e culturale del territorio. La presentazione è avvenuta a margine dell’ultima seduta di Consiglio comunale.
«Questa operazione ci permette di riscoprire la storia del nostro paese, recuperando documenti che mostrano la situazione di Onore a metà Ottocento: le proprietà, i terreni, i nomi dei proprietari e la toponomastica dell’epoca – ha spiegato il sindaco, Ettore Schiavi -. Grazie al catasto storico possiamo comprendere l’origine e il significato del nome di alcune zone che oggi siamo abituati a chiamare in un determinato modo, ma che hanno radici storiche spesso dimenticate».
Il catasto storico di Onore si può consultare online attraverso il sito istituzionale del Comune. «Questo progetto – ha aggiunto il sindaco – rientra all’interno del Bando Borghi e beneficia dei fondi Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza, ndr) del Ministero della Cultura, con l’obiettivo di promuovere la storia e la cultura del nostro piccolo paese».
Il lavoro è stato curato dall’architetto e storico del territorio Alberto Bianchi. Il progetto affonda le sue radici nel Catasto Lombardo-Veneto, il primo catasto ufficiale della zona, risalente agli anni 1830-1840. Questo strumento amministrativo, nato con finalità fiscali, rappresentava già all’epoca un sistema informativo geografico ante litteram.
«Si tratta di un lavoro iniziato molti anni fa – ha spiegato Bianchi, coinvolgendo diversi comuni delle province di Bergamo, Brescia e oltre l’Adda. Abbiamo adottato metodi e procedure per digitalizzare questi documenti storici, traducendoli su supporti moderni per farli funzionare come un Gis (Sistema informativo geografico) contemporaneo».
Attraverso questo sistema è possibile ricostruire l’uso del territorio dell’epoca, individuando campi, prati e boschi, oltre ai nomi dei proprietari. Un patrimonio documentale che racconta non solo il passato fiscale del comune, ma anche la sua geografia e i suoi cambiamenti nel tempo.
















