Il Gruppo sub Montisola prosegue nella sua attività con l’obiettivo di mappare il fondo del lago d’Iseo, operazioni che serviranno nella ricerca dispersi e a conoscerne meglio la geografia del Sebino, ancora parzialmente sconosciuto e inesplorato. Proprio per questo progetto si è aperta la campagna di raccolta fondi 2025. Servirà ad acquistare una attrezzatura da ricerca subacquea.
Il Gruppo Sub Monte Isola, parte della Protezione Civile di Brescia, è composto da 16 volontari appassionati e altamente specializzati: pronti a intervenire giorno e notte per garantire la sicurezza nel lago d’Iseo. Dal 2006 il gruppo ha recuperato 27 persone disperse in acqua. Non solo: i sub offrono assistenza a eventi e monitorano costantemente le spiagge. Nel passato, il gruppo è stato attivato praticamente in tutti i casi di scomparsa nelle acque del Sebino, tra cui quello della tedesca Chiara Mercedes Lindt, che per ora è ancora sul fondo del Sebino, presumibilmente nel tratto di lago di fronte a Pisogne e Costa volpino: uno dei più profondi della zona.
«Ci occupiamo anche di mappare il fondo del lago d’Iseo, con finalità di utilità pubblica – aggiungono i componenti del gruppo -. Il nostro lavoro serve a recuperare e segnalare relitti, a segnalare dove si trovano per esempio cavi subacquei, tubature e altro. In pratica stiamo lavorando per fornire alla comunità conoscenze certe e sicure sul Sebino. Questo è fondamentale per la sicurezza non di pochi bensì di moltissimi turisti e anche di chi usa lo specchio d’acqua per lavorare, fare sport o per spostarsi».
Ora il Gruppo Sub Monte Isola sta lanciando un progetto ambizioso: l’ultimazione del sistema innovativo “Side Scan Sonar”, un sonar a scansione laterale che permetterà di migliorare le tecniche di ricerca e mappatura. «In collaborazione con il Politecnico di Milano e Laser Navigation, stiamo creando una tecnologia su misura per affrontare le sfide del nostro territorio – prosegue il gruppo -. Abbiamo bisogno di ottomila euro per un ulteriore sensore e un GPS di posizione». È attiva la raccolta sulla piattaforma GoFundMe raggiungibile tramite questo link.


















