Cosa c’è di più curiosamente televisivo di un contadino bergamasco che si destreggia tra i “devi e non devi” del galateo? Se poi alla scena si aggiungono i commenti puntuali e severi di tre inflessibili giudici del bon ton, ecco servito il mix perfetto per uno show che promette di tenere incollati al teleschermo. A far notizia infatti è la partecipazione al noto Cortesie Per Gli Ospiti del giovane imprenditore agricolo Adriano Galizzi, nella puntata andata in onda sul canale 31 del digitale terrestre martedì 21 Gennaio. Il “contadino” che ha accolto Csaba dalla Zorza, Roberto Valbuzzi e Tommaso Zorzi (i giudici del reality) nella propria abitazione di Leffe, è però tutt’altro che un eremita distante dalle manifestazioni pop della modernità.
Laureato in ingegneria con un passato da informatico alle spalle, Adriano Galizzi ha fatto nel 2011 una scelta di cuore e passione: riposto il notebook e imbracciata la zappa, ha abbandonato il lavoro in ufficio per dedicarsi anima e corpo al sogno della vita contadina. È nata così Agrigal, un’azienda agricola che ha l’obiettivo di far conoscere i sapori e i prodotti della tradizione di campagna bergamasca. Con un moderno laboratorio a Leffe e una mezza dozzina di campi distribuiti tra i pendii della Val Seriana e la pianura padana, Agrigal coltiva e trasforma in prodotti alimentari pregiate varietà di mais: i Mais Antichi che qui ancora chiamano “Melgòt”, una botanica perduta e riscoperta, e fieramente originaria della bergamasca.
Gallette, farine, biscotti, patatine, triangolini di mais e gallette al cioccolato: ecco gli alimenti tipici delle Orobie che Agrigal produce da oltre 10 anni, rispettando i principi dell’agricoltura biologica e avvalendosi di un team giovane e intraprendente, in piena coerenza con la propria filosofia di azienda moderna e attenta al territorio. Ed è dunque al territorio della Val Seriana che si strizza l’occhio quando in paese arrivano le telecamere. In tavola, come è possibile vedere on demand sul sito dedicato allo streaming ufficiale dei programmi Real Time, è stata portata la tematica della tradizione bergamasca, dei suoi sapori e degli immancabili Mais Antichi. Dai centrotavola decorati al menu, fino agli spunti di conversazione, tra concorrenti e giudici si è respirata l’aria fresca delle Prealpi, mai come ora accoglienti e cortesi con i propri ospiti.


















