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Alzano: protocollo d’intesa per la riqualificazione dell’ospedale

Riqualificazione in arrivo per l’ospedale “Pesenti Fenaroli” di Alzano Lombardo. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, ha approvato la delibera contenente il Protocollo d’Intesa volto alla realizzazione dell’intervento. Il documento sarà stipulato tra Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comunità montana della Valle Seriana, Comune di Alzano Lombardo, Agenzia di tutela della salute (Ats) di Bergamo e Azienda socio sanitaria territoriale (Asst) Bergamo Est.

L’intervento infrastrutturale, riconosciuto di rilevanza strategica, si inserisce nel più ampio obiettivo della riorganizzazione della rete ospedaliera regionale. Il progetto mira a migliorare l’accessibilità dei servizi sanitari, ridurre i tempi di attesa, ottimizzare la distribuzione territoriale delle strutture e garantire una maggiore qualità e completezza dell’offerta sanitaria.

Il piano prevede la demolizione progressiva degli attuali blocchi ospedalieri e la costruzione, per fasi, di un nuovo complesso edilizio. Durante tutto il periodo dei lavori sarà garantita la piena funzionalità dell’ospedale esistente, assicurando la continuità dell’assistenza ai pazienti. L’investimento dovrebbe aggirarsi attorno ai 60 milioni di euro.

«La riqualificazione dell’Ospedale di Alzano Lombardo – afferma l’assessore Bertolaso – è un intervento che va ben oltre la semplice ristrutturazione edilizia. È un impegno concreto verso una sanità più vicina ai cittadini, più efficiente e capace di rispondere con prontezza alle esigenze della comunità. Questo progetto rappresenta un modello di integrazione tra ospedale e territorio che vogliamo estendere a tutta la Lombardia. Ringrazio le istituzioni coinvolte per la collaborazione e l’impegno dimostrato, insieme stiamo costruendo il futuro della sanità lombarda».

La riqualificazione del Presidio Ospedaliero di Alzano Lombardo rientra in un contesto più ampio di revisione organizzativa dei presidi ospedalieri per acuti. Risponde alla riforma regionale di integrazione tra ospedale e territorio e alla necessità di valorizzare l’organizzazione in rete basata sull’intensità di cura. Attraverso il Protocollo d’Intesa, ciascuna delle parti coinvolte si impegna a portare avanti le attività di propria competenza. Il coordinamento delle azioni sarà garantito da un apposito gruppo di lavoro, costituito da un rappresentante per ciascuno degli Enti firmatari del protocollo.

«Ad Alzano Lombardo sarà realizzato un vero e proprio ospedale del futuro che si inserisce in un disegno programmatorio dell’intera Asst Bergamo Est e traduce la volontà di differenziare la vocazione di ciascun Presidio Ospedaliero, nell’intento di dare risposte appropriate ai bisogni del territorio di afferenza, in relazione al trend epidemiologico – sottolinea il direttore generale dell’Asst Bergamo Est, Marco Passaretta -. Il nuovo presidio che sorgerà sarà un ospedale generalista a vocazione oncologica prevede un incremento dell’offerta sanitaria con l’attivazione di un maggior numero effettivo di posti letto di degenza ordinaria, diurna e di posti tecnici rispetto agli attuali. Questo ospedale sarà flessibile, dinamico, estremamente digitale, accogliente, con una forte impronta di sostenibilità».

Nell’ambito del progetto giocherà un ruolo fondamentale anche il Comune di Alzano Lombardo. «Il nuovo ospedale sarà il cuore e lo spirito della comunità presente e futura – afferma il sindaco  Camillo Bertocchi -. Opera di carattere, di rinascita, di speranza verso il futuro, opera che apre una straordinaria prospettiva di modernità alla nostra città e in generale alla Media e Bassa Valle Seriana, che, per dare l’idea dell’importanza, conta quasi gli abitanti della città di Bergamo. Il nuovo ospedale si inserirà in una vera e propria città pubblica di 250 mila metri quadrati con numerosissimi servizi pubblici messi in rete, offrendo una riorganizzazione funzionale e strategica complessiva del territorio comunale e importanti sinergie pubbliche e private. Una prospettiva che riteniamo unica nella sua specie. Nuova viabilità, nuovi spazi pubblici, nuove opere, nuovi servizi e soprattutto un nuovo modo di vivere la città in modo sicuro e sostenibile. Il comune di Alzano Lombardo è pronto a fare la sua parte in questo progetto, che riteniamo dovrà assumere un valore emblematico, sia per ciò che significa per le nostre comunità e sia per ciò che rappresenterà a livello sociale e sanitario».

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