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La strada tra Cerete e Songavazzo passa ai comuni. L’obiettivo è limitare la velocità

Dalla Provincia di Bergamo ai Comuni: nuova geastione per la strada che collega Cerete e Songavazzo. Dal 1° aprile la provinciale 57 non sarà più tale. Le amministrazioni dei due paesi hanno infatti deciso di farsi carico dei quasi cinque chilometri (4.918 metri, per la precisione) che vanno dall’intersezione con la Statale per Lovere a Cerete Basso fino al vecchio ponte di Songavazzo. Un passaggio di consegne che apre la strada a misure per la sicurezza, con l’obiettivo di rallentare la velocità dei veicoli in transito.

«Nelle ultime settimane sono state completate le verifiche sui ponti e consegnate tutte le certificazioni necessarie – spiega la sindaca di Cerete, Cinzia Locatelli -. In previsione del cambio di gestione, avevamo richiesto alla Provincia anche l’asfaltatura dell’intero tratto stradale, che è stata effettivamente realizzata».

I Comuni prenderanno in carico la strada ognuno per il suo tratto di competenza. «Questo passaggio rappresenta un’opportunità significativa per noi: potremo intervenire direttamente quando necessario, soprattutto per controllare il traffico in transito e anche la velocità dei veicoli».

L’amministrazione di Songavazzo ha già individuato la soluzione: l’installazione di dossi rallentatori. «I dossi sono certamente elementi fastidiosi per gli automobilisti, ma purtroppo rappresentano l’unico sistema veramente efficace per moderare la velocità – . Semafori, ordinanze, limiti di velocità e occasionali autovelox non producono i risultati attesi. I dossi sono l’unica soluzione che funziona realmente. Li installeremo dopo uno studio specifico della situazione, anche a livello di Codice della strada».

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