È stato presentato in Regione Lombardia il cortometraggio “Viaggio nel Tempo: Scopri Parre, tra passato e presente”, un’opera dedicata alla scoperta del borgo di Parre e del suo territorio. Il video è stato realizzato grazie al bando della Regione “OgniGiorno in Lombardia 2024”, finalizzato a incentivare strategie di promozione turistica locale e a valorizzare le eccellenze territoriali, culturali ed enogastronomiche. Si tratta di una delle iniziative chiave del progetto “Scopri Parre… uno scrigno di tradizioni”, che mira a promuovere il territorio come destinazione autentica, ricca di storia e tradizioni, rafforzando al contempo il senso di appartenenza della comunità locale. La promozione del turismo esperienziale passa attraverso la valorizzazione del patrimonio immateriale, raccontato con uno storytelling capace di trasmettere la storia e l’identità del borgo.
L’evento ha visto la partecipazione dell’assessora regionale al Turismo, Moda, Design, Marketing Territoriale e Grandi Eventi Barbara Mazzali, dell’assessora regionale alla Cultura Francesca Caruso, del consigliere regionale Michele Schiavi, oltre ai rappresentanti del Comune di Parre e di Andrea Santopietro, delegato per la Comunità Montana Valle Seriana.
Il consigliere regionale Michele Schiavi ha sottolineato l’importanza di riscoprire i piccoli borghi lombardi: «Con la loro storia, arte e natura incontaminata, offrono un’esperienza diversa dal turismo di massa delle grandi città. Parre ne è un perfetto esempio: conserva la sua identità culturale, vanta una qualità della vita capace di affascinare i visitatori e custodisce un paesaggio suggestivo. Crediamo fortemente nel turismo sostenibile e con questo progetto vogliamo valorizzare un luogo meno conosciuto rispetto alle grandi città, ma altrettanto ricco di cultura e bellezza. Parre offre percorsi gastronomici, artigianato e attività all’aria aperta, esperienze sempre più ricercate dai turisti. Questo cortometraggio rappresenta un vero biglietto da visita per Parre e per tutta la Val Seriana e la Val di Scalve».
Il cortometraggio, della durata di venti minuti, offre un viaggio immersivo nel patrimonio storico, culturale e naturale di Parre, attraverso immagini suggestive, interviste a esperti locali e ricostruzioni storiche. Tra i temi trattati: il parco archeologico “Parra Oppidum degli Orobi”, la storia della famiglia von Paar e il suo ruolo nella storia postale europea, il costume tradizionale, la pastorizia e la lavorazione della lana, gli scarpinòcc (eccellenza gastronomica locale) e la Galleria di Santa Barbara. Un autentico spaccato della comunità, che mette in luce le tradizioni, la cucina e la memoria collettiva con l’obiettivo di attrarre un pubblico attento a questi aspetti.
L’assessora Barbara Mazzali ha evidenziato il crescente interesse per i borghi lombardi: «Lo scorso anno la Lombardia ha registrato 54 milioni di pernottamenti, con un aumento del 10% rispetto alla media nazionale. L’osservatorio regionale ci aiuta a comprendere il profilo dei turisti, i loro bisogni e le potenzialità dei piccoli borghi, che sempre più spesso si rivelano i veri driver del turismo. Oggi il turista cerca esperienze autentiche, storie da vivere e raccontare. I borghi lombardi sono cresciuti del 22% lo scorso anno, con un tasso di crescita doppio rispetto alla media regionale. Questo cortometraggio verrà portato alle fiere internazionali, contribuendo a promuovere Parre e il suo territorio».
«Scoprire un borgo attraverso le sue tradizioni, i suoi costumi e i suoi luoghi unici è un viaggio affascinante. Parre racchiude passione, storia e identità, elementi essenziali per creare e preservare la cultura di un luogo. Raccontare storie significa raccontare un territorio, e il linguaggio audiovisivo è uno strumento privilegiato per valorizzarne l’unicità», ha aggiunto l’assessora regionale alla Cultura Francesca Caruso.
Grazie al supporto della Regione Lombardia, il progetto ha sviluppato una strategia di promozione integrata, con eventi tematici, contenuti multimediali e una campagna di comunicazione mirata. Il sindaco di Parre, Francesco Ferrari, ha espresso il suo orgoglio per l’iniziativa: «Parre è una comunità che custodisce e celebra con fierezza le proprie tradizioni. Grazie al bando regionale, abbiamo potuto realizzare un cortometraggio che racconta la nostra storia e le nostre tradizioni, dal pastoralismo alla cucina, dal dialetto all’archeologia. Questo progetto è il frutto dell’impegno di numerosi gruppi locali, che da anni lavorano per preservare e valorizzare il nostro patrimonio culturale. Ci auguriamo che il film contribuisca ad aumentare i flussi turistici e a rafforzare il marchio territoriale ‘Scopri Parre’».
L’iniziativa mira a consolidare Parre come destinazione di rilievo nel panorama turistico e culturale lombardo, attirando visitatori non solo per il suo paesaggio e la sua storia, ma anche per l’esperienza autentica che offre. Il progetto punta inoltre a intercettare un turismo consapevole, legato alla scoperta delle tradizioni locali, e a incentivare la destagionalizzazione dei flussi turistici.
Marco Migliorati, presidente di Promoserio, ha sottolineato il ruolo strategico degli infopoint territoriali: «L’Infopoint di Parre, gestito da Promoserio, non è solo un punto di informazione, ma un vero hub di connessione tra turisti e comunità locali. Attraverso questi presidi raccogliamo stimoli, creiamo sinergie e sviluppiamo progetti di valorizzazione autentici e coinvolgenti. La tutela delle tradizioni e del patrimonio immateriale è sempre stata una nostra priorità, come dimostra l’iniziativa ‘Custos Vallis’, che valorizza l’identità storica e culturale delle nostre valli e che ha trovato subito l’adesione del Comune di Parre”».
Il video è disponibile su YouTube a questo link.

















