I Carabinieri forestali del Gruppo di Bergamo hanno intensificato la loro attività di vigilanza durante le due settimane di aprile caratterizzate dalle festività pasquali. Il bilancio dell’operazione è di 232 controlli, 11 sanzioni amministrative per un totale di 4.900 euro e 3 denunce penali.
I militari hanno pattugliato il territorio bergamasco a piedi, in mountain bike e in auto, concentrandosi sulla corretta fruizione delle aree naturali e sulla vigilanza degli ecosistemi protetti. L’attività di informazione su normative e regolamenti ha contribuito a prevenire potenziali danni ambientali dovuti alla scarsa conoscenza delle leggi vigenti.
Diverse le fattispecie di reato rilevate. A Dalmine è stata scoperta la disseminazione di lacci per bracconaggio, mentre a Ponte San Pietro è stato individuato un abbandono di rifiuti speciali non pericolosi lungo le sponde del torrente Quisa. In entrambi i casi è intervenuto il Nucleo di Curno. Nel comune di Taleggio, invece, i militari del Nucleo di Sedrina, insieme al personale veterinario dell’Agenzia di tutela della salute, hanno denunciato un soggetto per maltrattamento di animali, avendo addestrato un segugio femmina utilizzando un collare elettrico e una bacchetta in legno.
Particolare attenzione è stata dedicata alle aree montane. A Costa Volpino, in località “Ai Ciar”, sono stati sanzionati due transiti vietati con moto enduro su viabilità agrosilvopastorale. A Oltressenda Alta, il Nucleo di Gromo ha effettuato rilievi per quantificare i danni causati dalla tromba d’aria del 17 aprile, che ha provocato lo schianto di 4,5 ettari di soprassuolo forestale.
A Cene, il Nucleo di Gandino ha sanzionato un intervento di gestione del bosco eseguito in assenza della necessaria denuncia di taglio. Sempre a Cene, in località Monte Bue, è stata contestata l’accensione di fuochi all’aperto per lo smaltimento di residui vegetali oltre l’orario consentito.
I Nuclei di Costa Volpino e Grumello del Monte hanno vigilato particolarmente sul lago d’iseo, controllando l’attività di pesca e contrastando il bracconaggio ittico. Il Nucleo di Grumello è anche intervenuto per il recupero di carcasse di pecore abbandonate a bordo strada della strada provinciale 78.
Nelle zone alpine ancora innevate, i Nuclei di Piazza Brembana e Vilminore di Scalve hanno proseguito i rilievi giornalieri del servizio Meteomont, monitorando il manto nevoso in fase di disgelo primaverile e le potenziali criticità connesse.
Nella pianura bergamasca, il Nucleo di Trescore Balneario ha concentrato i propri controlli sul rispetto della “Direttiva Nitrati”, sulla corretta gestione dei rifiuti aziendali e sulla tutela delle acque da sversamenti o scarichi non a norma.



















