Un uomo di 60 anni è morto, la mattina di domenica 28 giugno, mentre si trovava in Presolana. La richiesta di intervento è arrivata di buon’ora, mobilitando i tecnici del Corpo Nazionale del Soccorso alpino e speleologico e l’equipaggio dell’eliambulanza del 118.
Poco prima delle 8,15 del 28 giugno, infatti, al Numero unico per le emergenze 112 è arrivata la segnalazione di aiuto per una persona che si trovava nella zona del massiccio, in territorio di Castione della Presolana. Era nella zona centrale e, stando alle prime informazioni, alcuni escursionisti lo avrebbero trovato a terra, non si sa se per un malore, se scivolato o precipitato. Hanno dato l’allarme e i soccorsi sono prontamente scattati.
La sala operativa Alpi di Areu-Agenzia regionale emergenza e urgenza, ha subito messo in moto la propria macchina: dall’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo si è alzato in volo l’elicottero con il personale del pronto intervento, mentre in alta Valle Seriana si sono mobilitati i tecnici del Cnsas di turno al centro “Rino Olmo” di Clusone. Viste le buone condizioni meteo, l’equipe in elicottero è riuscita a raggiungere l’uomo direttamente, potendo però contare, nell’evenienza, sul supporto delle squadre specializzate.
Quando il personale di Areu ha raggiunto il sessantenne, purtroppo a nulla sono servite le manovre messe in atto e non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’escursionista.

















