Notizie

La felicità secondo Dante: a Clusone gli studenti svelano il Paradiso

Il viaggio dantesco attraverso i tre regni dell’aldilà giunge a Clusone al suo luminoso approdo. Dopo il successo delle esposizioni dedicate all’Inferno e al Purgatorio, il Museo della Basilica si prepara ad accogliere l’ultima tappa di “Dante profeta di speranza”, la mostra che quest’anno esplorerà il Paradiso, terza e ultima cantica della Divina Commedia. A partire da domenica 6 aprile (inaugurazione alle 16.30) e fino al 4 maggio, i visitatori potranno seguire le orme del Sommo Poeta attraverso le suggestive illustrazioni di Gabriele Dell’Otto accompagnate dai testi esplicativi di Franco Nembrini.

«Il museo vive questa esperienza con grande attesa – sottolinea l’arciprete di Clusone, monsignor Giuliano Borlini -. Le persone aspettano veramente di gustare questa proposta dal punto di vista culturale, ma anche da un punto di vista spirituale e di riflessione». Un’opportunità preziosa, sottolinea l’arciprete, «per aiutarci a vivere bene non solo il periodo pasquale, ma proprio anche questo tempo dell’anno, riempiendoci il cuore di speranza, di cui abbiamo davvero un grande bisogno».

La peculiarità dell’iniziativa risiede nelle guide d’eccezione: saranno infatti ancora una volta gli studenti e le studentesse del territorio a condurre i visitatori attraverso il percorso espositivo. Giovani che hanno scoperto in Dante non un autore polveroso relegato ai banchi di scuola, ma una voce viva e attuale.

«Ho capito che la Divina Commedia è una cosa molto attuale – racconta Flavia Borelli, studentessa che partecipa all’iniziativa per il terzo anno consecutivo -. Leggendo l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso, ho compreso che posso applicare veramente tanto di quello che mi dice Dante alla mia vita quotidiana e posso provare a trasmettere questa cosa anche agli altri».

Un’esperienza che ribalta la percezione scolastica dell’opera. «A scuola ci fanno pensare che la Commedia sia qualcosa per intellettuali, invece non è così – sostiene Elettra Frosio, un’altra studentessa-guida. Mi piace sempre citare Franco Nembrini quando dice che la Commedia parla dell’aldilà per riferirsi all’aldiquà. La cosa bella di questa mostra è scoprire che Dante non dice semplicemente cose difficili per intellettuali, ma parla di noi e parla a noi».

Ogni giovane guida ha la libertà di personalizzare il proprio approccio. «Ognuno di noi conduce la visita alla mostra in maniera molto personale – conferma Federico Legrenzi -. Ci concentriamo sui canti che più ci hanno interessato e colpito, spiegando quegli aspetti che riteniamo più significativi».

L’iniziativa, oltre che sull’appoggio della parrocchia di Clusone, può contare sulla collaborazione dell’Istituto Vest. «Il messaggio di questa mostra sul Paradiso di Dante è proprio il grande tema della felicità – evidenzia Stefano Nembrini, preside della scuola media paritaria di Clusone -. Se la felicità sia possibile non tanto nell’aldilà, ma nell’aldiquà, in questa vita, come Dante ci dice. Di fronte a questa affascinante domanda che provoca chiunque, siamo tutti invitati a riprendere il cammino insieme a questi ragazzi che si sono lasciati interpellare fino in fondo dalle domande e dalle provocazioni che la Commedia offre».

La mostra rimarrà aperta per un mese intero, includendo le festività pasquali, offrendo così a residenti e visitatori l’opportunità di concludere questo triennale pellegrinaggio letterario e spirituale sulle orme di Dante, guidati dall’entusiasmo e dalla freschezza interpretativa dei giovani del territorio.

A coronamento del percorso espositivo, è previsto un incontro speciale con Franco Nembrini, curatore dei testi della mostra e noto divulgatore dantesco. L’appuntamento è fissato per lunedì 28 aprile alle 20.45 nella Basilica di Clusone, un’occasione per approfondire i temi del Paradiso dantesco con uno dei suoi più appassionati interpreti contemporanei.

Per quanto riguarda gli orari di visita, la mostra sarà accessibile nei giorni feriali (da lunedì a venerdì) dalle 9 alle 12, solo su prenotazione, e nel pomeriggio dalle 16 alle 18. Durante i weekend e i giorni festivi, l’esposizione sarà aperta dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Sono previste alcune chiusure straordinarie: l’esposizione non sarà visitabile durante il Venerdì Santo, i mercoledì pomeriggio e la mattina della domenica di Pasqua.

Gli organizzatori ricordano che per gruppi e scolaresche è necessaria la prenotazione anticipata. Info: danteclusone@istitutovest.com

Condividi su:

Continua a leggere

Accoltellamento a Nembro: trentenne arrestato dopo mesi di indagini
Scivola su una lastra di ghiaccio, bloccata dall’amico dopo 50 metri