Interventi allo sportello Bancomat di Intesa Sanpaolo hanno subito suscitato preoccupazione a Valbondione. Riflesso condizionato nei piccoli paesi di montagna, dove c’è sempre la paura che vengano meno servizi. Questa volta, però, possiamo parlare di falso allarme. Il Bancomat non sarà disattivato, ma semplicemente sostituito.
«Appena mi hanno avvisato che c’erano lavori in corso, mi sono subito attivato per capire cosa stesse succedendo – spiega il sindaco di Valbondione, Walter Semperboni -. Ho contattato la filiale Intesa Sanpaolo di Ardesio e, grazie al direttore, ho potuto parlare con il dottor Carlo Brighenti, dirigente dell’istituto di credito. Mi ha assicurato che il Bancomat sarà sostituito con un modello più recente».
I lavori comporteranno qualche disagio per gli utenti della banca. «Mi è stato riferito – prosegue il sindaco – che oggi il Bancomat è stato svuotato per permettere domani (martedì 13 maggio, ndr) la rimozione del modello vecchio di Atm e l’installazione di quello nuovo. Il servizio resterà poi fermo altri due giorni per consentire tutte le operazioni necessarie a mettere in funzione la nuova apparecchiatura. Il Bancomat, salvo imprevisti, dovrebbe tornare operativo venerdì».
Valbondione è senza banca dal 2021, quando Intesa Sanpaolo decise la chiusura della filiale insieme a quella di Gromo. L’amministrazione comunale e Walter Semperboni (allora consigliere comunale), grazie anche all’interessamento dell’allora deputato leghista Daniele Belotti, ottennero il mantenimento del servizio Bancomat. «Per un piccolo paese come il nostro, il Bancomat è fondamentale – sottolinea Semperboni -. Ringrazio il direttore della filiale di Ardesio e il dottor Brighenti per la disponibilità dimostrata».


















