Il ciclismo femminile piace! E ne abbiamo avuto prova questa mattina con la folla che ha preso d’assalto il ChorusLife per assistere alla partenza del Giro d’Italia Women. Il plotone delle 153 atlete iscritte, sono scattate dalla pedana allestita nel centro dello smart district per la cronometro Tudor ITT che ha inaugurato la corsa a tappe, e hanno fatto ritorno a Bergamo dopo 14,2 chilometri fermando il tempo sotto lo striscione d’arrivo posizionato sul Sentierone.
La prima concorrente è partita con il colpo di bandiera inaugurale della Sindaca di Bergamo Elena Carnevali che, insieme a Marcella Messina, Assessora del Comune di Bergamo, Giorgia Gandossi, consigliera della Provincia di Bergamo, e al presidente di Promoeventi Sport, nonché comitato di tappa, Giovanni Bettineschi, hanno ufficialmente dato il via alla gara.
A vincere la prova contro il tempo la svizzera Marlen Reusser del Movistar Team che ha chiuso la prova in 17:22 alla media 49.059 km/h, staccando di 12 secondi la belga Lotte Kopecky della formazione SD Worx – Protime.
Splendida prova dell’azzurra Elisa Longo Borghini (che da questa stagione veste i colori del UAE Team ADQ) perché ha saputo confermare le aspettative della vigilia: l’ossolana indossa il pettorale numero 1 in quanto vincitrice del Giro d’Italia Women della passata edizione. La Maglia Bianca, assegnata alla miglior giovane, è andata ad Antonia Niedermaier tedesca del team Canyon//SRAM zondacrypto.
Al via anche 8 atlete bergamasche e tra loro la migliore è stata Alena Amialiusik, di nazionalità bielorussa ma da oltre vent’anni residente a Bergamo: la compagna di squadra di Elisa Longo Borghini ha chiuso al 22esimo posto, staccata di 57 secondi dalla vincitrice. Buona prestazione anche di Silvia Persico che si è classificata 31esima a 1:02:80 dalla svizzera. Le altre orobiche hanno terminato la cronometro in questo ordine: 52° posizione Chiara Consonni a 1:19:90), 96° Arianna Fidanza (a1:50:29), 122° Elisa Valtulini (a 2:26:81), 130° Valeria Curnis (a 2:44:65), 137° Sofia Arici (a 3:01:41) e 142° Alessia Zambelli (a 3:14:96).
Domani la carovana rosa si sposta in alta Val Seriana per la seconda tappa che partirà alle ore 11:40 da via San Marco a Clusone dove sarà posizionato anche il Foglio Firma e da qui il gruppo delle cicliste sfilerà ad andatura controllata attraverso i comuni di Rovetta, Songavazzo, Cerete Alto fino al Km 0 posizionato a Cerete Basso. Da qui prenderà il via la seconda frazione che vedrà l’arrivo a Aprica dopo 92 chilometri. Il tracciato iniziale prevede l’attraversamento della val Borlezza: le concorrenti passeranno per Sovere e raggiungeranno le rive del lago d’Iseo a Lovere verso le 12:20 e lasceranno la provincia bergamasca dopo aver transitato dal comune di Costa Volpino. L’arrivo delle atlete al Passo dell’Aprica, in provincia di Sondrio, è previsto per le ore 14:30.
Studio Kalos è presente alla prima tappa del Giro d’Italia Women con un importante riconoscimento realizzato nei suoi laboratori sotto la guida del maestro vetraio Ezio Valoti e in collaborazione con Promoeventi Sport. Uno splendido ed esclusivo plateau in glass fusing che celebra il trionfo sportivo riproducendo i colori della bandiera italiana e il logo del centenario. Una esplosione di luce che si rifrange dai cristalli verdi, bianchi e rossi e dalle tessere in platino che riproducono al centro l’iconico simbolo dell’infinito del Giro d’Italia. Un omaggio unico per la ciclista che vestirà la prestigiosa Maglia Rosa, un ricordo indelebile della sua vittoria che fonde eccellenza sportiva e alta tradizione artigianale. Il prezioso riconoscimento verrà consegnato a Clusone alla Maglia Rosa in carica, Marlen Reusser, prima della partenza della seconda tappa. L’appuntamento è fissato per lunedì 7 luglio 2025 alle ore 11:40 da via San Marco di Clusone dove prenderà il via la seconda frazione della corsa a tappe che porterà le atlete fino al passo dell’Aprica, in provincia di Sondrio, dopo 92 km e 1450 metri di dislivello.


















