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A Bergamo torna la Fiera di Sant’Alessandro, tra tradizione e innovazione

Spazio alla tradizione, ma anche all’innovazione, alla Fiera di Bergamo: da venerdì 5 a domenica 7 settembre torna l’appuntamento più atteso, quello con la Fiera di Sant’Alessandro, rassegna regionale dedicata al settore primario. Organizzata da Bergamo Fiera Nuova in collaborazione con Promoberg, la manifestazione occupa complessivamente 40mila metri quadrati di superficie (15mila al coperto, i restanti in area esterna). È la ventiduesima edizione ospitata al centro espositivo e congressuale di via Lunga, nel solco tracciato lungo una storia nata ben dodici secoli fa per omaggiare il patrono di Bergamo.

Oltre ad essere un appuntamento strategico per gli operatori dei settori Agricoltura, Zootecnia, Macchinari (compresi quelli da campo aperto) e Tecnologie hi-tech, Equitazione, Agroalimentare (con la valorizzazione dei prodotti tipici), e sui temi legati a bosco, energia, agritech e fonti rinnovabili, la Fiera di Sant’Alessandro rappresenta anche un evento atteso dalla gente bergamasca (famiglie in primis).

La Fiera di Sant’Alessandro abbina come di consueto all’ampia area espositiva un variegato e interessante programma di eventi collaterali, con un’attenzione particolare al tema dell’innovazione tecnologica in agricoltura e all’uso dell’intelligenza artificiale (AI) come strumento di crescita e trasformazione del settore agricolo e zootecnico (qui il programma completo degli eventi: https://fieradisantalessandro.it/programma-eventi/). Confermato l’ingresso gratuito per l’intera giornata inaugurale di venerdì, per sostenere gli espositori e agevolare il pubblico. Ticket sabato e domenica: intero 10 euro (online 8 euro); ridotto 6 euro (dai 12 ai 16 anni compresi e over 65). Gratuito per bambini e ragazzi fino agli 11 anni e persone con invalidità al 100% con accompagnatore. Orari apertura al pubblico: venerdì e sabato dalle 14 alle 22; domenica dalle 9 alle 19. Cerimonia d’inaugurazione con le autorità: venerdì alle 14:15.

Come già detto, la Fiera di Sant’Alessandro occupa ben 40mila metri quadrati di superficie: 15mila al coperto (padiglioni A e B e Galleria centrale) i restanti in esterna, con aree dedicate in particolare alle esposizioni e rassegne di bovini, ovi-caprini, equidi; gare e concorsi di equitazione. Coinvolto anche il centro congressi, teatro di importanti convegni e seminari su alcuni dei temi più caldi del settore.

La rassegna, con qualifica regionale, da anni ha superato i confini lombardi. Complessivamente sono oltre 192 imprese presenti in rappresentanza di 14 regioni italiane e due stati stranieri (Austria ed Ecuador, con una impresa a testa). Le realtà lombarde sono 152, con il tradizionale primato delle aziende targate Bergamo, ben 98. Restando in Lombardia, sono 10 le provincie rappresentate.

Le categorie merceologiche in esposizione sono una ventina, tra le quali svetta anche quest’anno il settore “Prodotti tipici e agro-alimentari” (il 42% delle imprese totali), seguito dai settori “Macchine agricole e attrezzature” (circa il 20%), “Equitazione e artigianato” e “Risparmio energetico ed energie rinnovabili” (entrambe oltre il 5%) a conferma del grande interesse del settore Primario verso i temi green.

Dopo i noti problemi legati lo scorso anno alla ‘lingua blu’, quest’anno in Fiera tornano i bovini (con l’attesissima rassegna zootecnica e l’incoronazione delle regine bovine da latte e i campioni di razza da carne) e gli ovi-caprini, insieme a tanti altri animali da fattoria, come cavalli, asini, colombi ornamentali e cani. Mancheranno invece ancora i suini, bloccati dalle normative sulla peste che li riguarda (PSA).

Oltre alla qualificata presenza dei macchinari nel Padiglione B e nell’area esterna, sono previsti focus dedicati all’Agritech, con l’organizzazione di un convegno e l’apertura di uno “Sportello Tecnologico” denominato “Spazio Innovazione AgriTech by Betacom – Spallanzani” in collaborazione con valueXmatch, collocato al Padiglione A Stand 93, al quale le aziende agricole potranno rivolgersi per porre quesiti sia di natura tecnologica, sia su come accedere a fondi e finanziamenti per sostenere gli investimenti.

Degno di nota è anche il coinvolgimento di IPSOS, tra le più grandi aziende al mondo nel settore delle ricerche di mercato, analisi di opinione e consulenza strategica, operante in 90 mercati con 20mila professionisti. Durante il convegno “Innovazione digitale in Agritech”, l’istituto presieduto dal bergamasco Nando Pagnoncelli presenterà i risultati della recente ricerca effettuata da Ipsos con Google per la RAI, che ha coinvolto l’Italia e altri 20 Paesi stranieri. (NB: vedasi sezione approfondimenti)

Lo staff ha ulteriormente rafforzato anche il programma degli eventi, con diversi convegni che mettono al centro alcuni dei temi più caldi per il settore; degustazioni guidate e laboratori didattici, aree dedicate al modellismo agricolo e all’equitazione (con diverse gare e concorsi). Oltre ai consolidati balli country e music saloon, quest’anno una delle novità è rappresentata dal Western Show. Da segnalare un nuovo evento che comprende anche l’imperdibile spettacolo equestre “G. Horses e Giona Show”, con la partecipazione straordinaria di Gessica Notaro.

Ulteriori informazioni sul sito https://fieradisantalessandro.it/

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