Grande soddisfazione per la mobilitazione delle cittadine e dei cittadini a difesa del Prato di Nese, prezioso spazio verde di Alzano Lombardo, al confine con Ranica, attualmente classificato come edificabile nel PGT e destinato all’espansione urbanistica. In coerenza con la richiesta di riduzione dell’edificabilità avanzata a giugno, congiuntamente dalle Associazioni Alzano Futura e Alzano Viva, è stata ufficialmente consegnata al Comune l’osservazione firmata da 1150 cittadini. Lunedi 4 agosto un consiglio comunale decisamente sentito attende gli alzanesi.
Ecco la dichiarazione di Danilo Donadoni, primo firmatario: “Sono state consegnate al Comune di Alzano Lombardo le osservazioni che i cittadini hanno sottoscritto, riguardanti un’area, nella frazione Nese – confinante con il comune di Ranica, classificata edificabile, ora a prato e vocata a far parte di un corridoio ecologico. Queste osservazioni ricalcano e si aggiungono a quelle già presentate lo scorso giugno da due Associazioni del territorio. I fogli con le firme e le dette osservazioni sono state spedite anche via PEC ai responsabili della Soprintendenza archeologica Belle Arti e Paesaggio di Bergamo e
Brescia e al presidente della Provincia di Bergamo. La raccolta firme procede anche in queste settimane perché parecchi cittadini chiedono di firmare contro l’insensato consumo di suolo. Si auspica che con questa sollecitazione le istituzioni predisposte intervengano in merito”. Il PGT in fase di approvazione prevede la costruzione di oltre 30.000 m³ di nuova edificazione, compromettendo un’area che potrebbe invece fungere da “cuscinetto verde” urbano, con funzioni mitigatrici del clima e di contrasto al dissesto idrogeologico.

















