Un giorno storico per Ponte Nossa e l’Alta Val Seriana. Giovedì 18 settembre è stata posata la prima pietra del nuovo sito di Itema, il gruppo meccanotessile con sede a Colzate. Si tratta di un passo fondamentale nel percorso di recupero dell’area ex Cantoni. Uno spazio che per decenni ha rappresentato il cuore industriale del territorio torna a vivere e si proietta verso il futuro.
Nel luglio del 2022, Itema ha concluso l’operazione di acquisizione del sito con gli obiettivi di investire sul territorio contrastando l’abbandono delle aree montane e di realizzare un nuovo polo produttivo di livello mondiale per il mondo delle macchine e soluzioni per la tessitura. Il Gruppo di Colzate ha quindi lavorato ad un piano di riqualificazione industriale per l’area strutturato in più fasi.
«Nel 2022 – ha spiegato l’amministratore delegato del Gruppo Itema, Ugo Ghilardi – abbiamo preso la decisione di iniziare un percorso che portasse il Gruppo Itema ad avere una postura adeguata ai turbolenti mutamenti in corso ed allo stesso tempo rafforzasse il nostro brand, riconosciuto in tutto il mondo tessile come ambasciatore del Made in Italy. Una fase di questo percorso riguarda sia asset di processo e produzione sia di prodotto, che trovano casa in questo nuovo sito produttivo di Ponte Nossa. Un completamento della nostra presenza industriale a Bergamo, in Valle Seriana, che consentirà anche all’insediamento storico di Colzate di svilupparsi ulteriormente. La nostra ambizione è quella di creare valore in questo territorio per competere nell’industria tessile mondiale».
Itema ha acquisito a Ponte Nossa un’area industriale di 150.000 metri quadrati complessivi. Di questi, 125.000 metri quadrati sono destinati alla parte produttiva, mentre i restanti 25.000 rappresentano l’area edificabile per futuri sviluppi.
Con la posa della prima pietra si è dato il via ai lavori di costruzione della Fase 1, per i quali sono state incaricate aziende del territorio, che si prevede saranno conclusi nel corso del 2027. È prevista la costruzione di diecimila metri quadrati dedicati al montaggio, premontaggio, certificazione e messa in sicurezza dei telai prodotti dal gruppo. «Qui produrremo non solo i telai che realizziamo attualmente in Italia, ma anche i nuovi modelli che stiamo progettando e che vedranno la luce nel 2027», anticipa Ghilardi.
L’investimento per questa prima fase supera i 30 milioni di euro. Il nuovo stabilimento impiegherà oltre cento persone e si caratterizzerà per l’elevato livello tecnologico. «Sarà uno stabilimento fortemente connesso, molto digitalizzato, che utilizzerà automazione avanzata e sistemi digital twin», spiega ancora Ghilardi. Questa tecnologia consentirà anche «una relazione più forte con i clienti fin dall’inizio della messa in produzione delle macchine».
«Siamo orgogliosi di continuare il nostro viaggio tessile in Valle Seriana, la culla della nostra storia, con un progetto in cui visione, innovazione e sostenibilità convergono – ha commentato Maurizio Radici, presidente del Consiglio di amministrazione del Gruppo Itema – . Le nostre radici sono qui. Questo nuovo polo produttivo rappresenta il nostro investimento in un futuro all’avanguardia e florido per il nostro territorio».
L’investimento nel nuovo polo produttivo di Ponte Nossa coinvolgerà nelle prossime fasi anche un futuro sviluppo per Lamiflex SpA.
Alla cerimonia di posa della prima pietra ha partecipato anche il sindaco di Ponte Nossa, Stefano Mazzoleni. Il recupero del polo ex Cantoni è stato reso possibile dal costante dialogo tra imprenditori e Comune di Ponte Nossa. Fondamentali diventano inoltre le infrastrutture a servizio dell’area industriale. «Nel 2021 – spiega Mazzoleni – l’inaugurazione della nuova rotatoria sulla Statale 671 aveva sì come obiettivo di risolvere le problematiche all’incrocio della stazione, ma l’obiettivo più nobile era quello di poter poi avere la possibilità di innestare un nuovo ponte sul Serio. Siamo stati credibili come amministrazione nel dialogo con gli enti sovracomunali, dalla Provincia alla Regione, e nel 2022 abbiamo ottenuto 3 milioni e mezzo per il ponte. Stiamo parlando di circa 5 milioni di euro di investimento a Ponte Nossa da parte soprattutto di Regione Lombardia, oltre alla collaborazione con la Provincia che sta progettando l’opera. A breve sarà possibile approvare il progetto esecutivo e quindi, mi auguro, per il prossimo anno di dare il via ai lavori».

















