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Alzano: opere per oltre 5 milioni di euro. Nascerà il nuovo comando di polizia locale

L’autunno ad Alzano Lombardo segna l’inizio di una stagione di importanti cantieri e trasformazioni, destinati a cambiare il volto della città in diverse aree. Dopo la chiusura del PGT 3.0 in agosto, che ha completato la programmazione urbanistica di inizio mandato, il mese di settembre ha portato una decisiva variazione di bilancio. Questo atto ha reso possibile il finanziamento definitivo di cinque grandi opere, trasformando in realtà progetti che fino ad oggi erano rimasti confinati a livello di idee e programmazione.

L’amministrazione ha stanziato un imponente pacchetto di finanziamenti, superando i 5 milioni di euro. Questi fondi saranno destinati a interventi cruciali. Il primo è la riqualificazione dell’ex stazione ferroviaria in Piazza Caduti in Nassirya, destinata a diventare il nuovo comando di polizia locale, un investimento da € 750.000. Parallelamente, si procederà con la ristrutturazione e la messa a norma della stazione dei Carabinieri per un importo significativo di € 1.750.000, rafforzando il presidio di legalità sul territorio.

Un’attenzione particolare è riservata al patrimonio culturale. La biblioteca comunale sarà al centro di un duplice intervento: il primo lotto di lavori è finanziato con € 1.650.000, a cui si aggiunge il restauro delle sale studio della villa, con un investimento di € 380.000. Infine, si è assicurato il restauro del cimitero monumentale nel capoluogo con una cifra di € 485.000.

L’intervento forse più emblematico, e imminente, riguarda l’area della stazione TEB. “Il progetto vede nell’ex ferrovia la futura casa della polizia locale -spiega il Sindaco Camillo Bertocchi-. Oltre a garantire un presidio di sicurezza strategico, l’edificio avrà una doppia funzione: al piano terra ospiterà l’accettazione del comando e un infopoint turistico, sfruttando la posizione centrale e di snodo per fornire informazioni ai visitatori. I piani superiori saranno interamente dedicati alla polizia, con gli uffici del comandante e degli agenti, spogliatoi, armeria e la sala di videosorveglianza, con una piccola sala riunioni nel sottotetto. L’opera è concepita per includere la messa a norma antisismica e l’efficientamento energetico, assicurando non solo una funzione importante, ma anche una necessaria riqualificazione estetica”.

In parallelo, il Comune ha avanzato tre nuove candidature per ottenere finanziamenti fino a 2,5 milioni di euro entro la scadenza di metà settembre, puntando su altrettante priorità infrastrutturali. L’intervento più corposo riguarda la scuola elementare Noris, per la quale è stata richiesta una cifra di 1,5 milioni di euro per la messa a norma antisismica.

Sono stati richiesti € 500.000 per proseguire il lavoro sul catasto dei ponti (che ad Alzano sono circa 50), dopo i diversi interventi già eseguiti. Infine, una richiesta di ulteriori € 500.000 è stata inoltrata per la messa in sicurezza della strada di Monte di Nese, un progetto complessivo da oltre 6 milioni di euro che ha già visto un investimento di oltre un milione e mezzo negli anni precedenti.

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