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Difesa del suolo: dalla Regione 1,8 milioni di euro per la Bergamasca

La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, ha approvato oggi il “II Programma 2025-2027 di interventi urgenti e prioritari per la difesa del suolo e la mitigazione dei rischi idrogeologici”, per un investimento complessivo di oltre 19 milioni di euro. La provincia di Bergamo riceverà oltre 1,8 milioni di euro per sette interventi strategici di messa in sicurezza del territorio. Un pacchetto di opere che, come sottolinea l’assessore Franco, «rappresenta un segnale concreto di attenzione verso le nostre valli e i nostri paesi, troppo spesso colpiti da fenomeni di dissesto idrogeologico».

«Da bergamasco, sono particolarmente orgoglioso di poter contribuire alla sicurezza e alla tutela della mia terra – sottolinea Paolo Franco –. Questi interventi non sono solo opere pubbliche: sono scelte di responsabilità verso le comunità, i cittadini e il patrimonio ambientale che vogliamo lasciare alle prossime generazioni».

Il programma finanzia sette opere in altrettanti Comuni della provincia di Bergamo, per un totale di un milione 809 mila euro. Ad Algua arriveranno 81 mila euro per la messa in sicurezza dell’argine destro del torrente Valle del Perello, a Camerata Cornello 104 mila euro per la messa in sicurezza di cedimenti in località Bretto, a Sant’Omobono Terme poco meno di 59 mila euro per la messa in sicurezza del movimento franoso in località Recudino, a Strozza 425 mila euro per il consolidamento del versante in via Monte Grappa, a Taleggio poco più di 180 mila euro per la messa in sicurezza del versante in frana lungo la strada Pizzino–Artavaggio in località Artavaggio, a Ubiale Clanezzo 160 mila euro per la mitigazione del rischio idrogeologico sui versanti in località Bondo e Cazzanino, a monte della strada tra Ubiale e Clanezzo, a Zogno 800 mila euro per il ripristino della difesa della sponda destra idrografica del fiume Brembo.

«Questi interventi – aggiunge Paolo Franco – garantiranno la messa in sicurezza di aree abitate e infrastrutture locali, migliorando la qualità della vita e la sicurezza dei nostri cittadini. La bergamasca è una terra forte e resiliente, ma anche fragile sotto il profilo idrogeologico: per questo servono risposte rapide e investimenti costanti».

Il piano regionale, che copre il triennio 2025-2027, punta a rafforzare la resilienza del territorio lombardo contro frane, smottamenti ed esondazioni. La Giunta ha inoltre deciso di semplificare le procedure di finanziamento, prevedendo un anticipo fino al 50% e un secondo acconto fino al 40% per accelerare l’apertura dei cantieri.

«Abbiamo voluto rendere più veloci i meccanismi di erogazione dei fondi – spiega l’assessore bergamasco – perché la sicurezza non può aspettare. La difesa del suolo è una forma di prevenzione che vale più di qualsiasi intervento d’urgenza post-evento. Prevenire è la migliore forma di solidarietà verso le nostre comunità».

Le risorse stanziate si inseriscono nel quadro del Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile della XII legislatura, che mira ad aumentare la resilienza del territorio e a promuovere politiche di adattamento ai cambiamenti climatici. «La Lombardia sta investendo con serietà nella sicurezza e nella sostenibilità – conclude Franco –. Ogni euro speso per la difesa del suolo è un euro investito nel futuro, nella protezione delle persone, delle case e delle imprese. È questo il significato più profondo di un’azione di governo che guarda avanti».

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