In Italia si vota sempre meno: all’ultimo turno delle regionali, solo quattro elettori su dieci sono andati alle urne. Il clima politico, inoltre, è attraversato da una continua tensione generata dal rifiuto delle coalizioni contrapposte a riconoscersi come legittimate a governare il Paese. Intende indagare proprio questi due fenomeni il prossimo incontro organizzato a Clusone dall’associazione culturale “Il Testimone”.
Il titolo è “Politica oggi tra astensione e rabbia”. A guidare la riflessione saranno Nicola Pasini e Luciano Fasano. Il primo è docente di Scienza politica, Sistemi politici e amministrativi e Governo locale della Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università degli Studi di Milano, oltre che dell’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica di Milano. Il secondo è professore di Scienza politica, Istituzioni politiche e processi decisionali presso il Dipartimento di Scienze sociali e politiche dell’Università degli Studi di Milano.
«Nel nostro Paese abbiamo ormai a che fare con un astensionismo drammatico — osserva Giovanni Cominelli, dell’associazione “Il Testimone”. Ci troviamo di fronte a minoranze elette da minoranze, e una democrazia fondata su minoranze che eleggono minoranze rischia gravemente nelle sue basi materiali. Il secondo problema è che, nonostante il passare degli anni e il succedersi delle repubbliche, le forze politiche contrapposte non riconoscono nell’avversario il diritto di governare. Finché continueremo a strutturare il dibattito politico su fascismo e antifascismo, legittimato o non legittimato a governare, non riusciremo mai a trovare la forza fondamentale per reggere nelle onde alte della situazione europea e mondiale. Ecco, noi discuteremo lunedì 1 dicembre di questi due aspetti fondamentali».
L’appuntamento è per le 20.45 all’auditorium della scuola primaria di Clusone. Ingresso libero.


















