“Riconoscerla per contrastarla”. Sono dedicati alla violenza di genere e all’esempio di donne determinate le serate organizzate in Val Gandino nei giorni in cui si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Venerdì 21 novembre alle 20.30 nella Sala Consiliare del Municipio di Cazzano S.Andrea viene proposto un dialogo a più voci per riflettere, comprendere e agire. Interverranno l’avvocato Roberta Mosconi, esperta in diritto di famiglia e tutela delle vittime, il maresciallo Matteo Scatena, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Gandino, che porterà l’esperienza concreta delle forze dell’ordine nel contrasto alla violenza domestica e la psicologa Giulia Bergamelli, che offrirà spunti di riflessione sul ruolo della prevenzione e sull’importanza del supporto psicologico.
“L’incontro – spiegano gli organizzatori – nasce con l’intento di sensibilizzare e informare, per spezzare il silenzio e fermare la violenza”. Martedì 25 novembre alle 20.45 l’auditorium della Biblioteca Comunale di Gandino ospita invece la serata «MORGANA. Storie di Donne Controcorrente», proposto dall’attrice e regista Francesca Beni con l’accompagnamento al pianoforte di Nicola Previtali. Lo spettacolo è tratto dal libro “Morgana. L’uomo ricco sono io” di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri. I due artisti daranno voce a tre donne che, in periodi storici e contesti diversi, hanno rotto schemi e superato i limiti del ruolo che la società aveva loro imposto. Tre donne (Francesca Sanna Sulis, Chiara Lubich, Oprah Winfrey) scomode, determinate ad andare controcorrente e a precorrere i tempi. Francesca Beni si è diplomata alla Scuola di Teatro dell’Arsenale di Milano proseguendo poi alla Scuola Europea di Pisa al Roy Hart in Francia e alla Scuola Paolo Grassi di Milano.
Direttrice artistica di numerose rassegne in Bergamasca ed attrice con la Compagnia teatrale Erbamil, si dedica alla lettura espressiva con accompagnamento musicale. “Sentivo il bisogno – spiega Beni – di trovare un modo per comunicare con le persone ed ho sperimentato modi diversi di farlo. Poi c’è un momento in cui tutto quello che uno ha fatto in qualche modo si combina e dà forma ad una realtà articolata, non sempre facile da definire come sono le persone ma ricca e in movimento”. Entrambe le serate sono ad ingresso libero e gratuito.


















