Sono partiti in questi giorni i tanto attesi lavori per la messa in sicurezza dell’alveo del Rio Re, il torrente che attraversa Cazzano e arriva fino alla zona delle piscine di Casnigo. L’intervento, reso necessario dal peggioramento di una pregressa situazione di dissesto idrogeologico, mira a risolvere alla radice il problema che nel 2019 aveva causato una significativa frana in un’area privata.
“Abbiamo appena consegnato i lavori a un’impresa bergamasca che si è aggiudicata il bando per la messa in sicurezza di un buon tratto dell’alveo del Rio Re,” ha spiegato il Sindaco Sergio Spampatti. “L’area è stata monitorata in accordo con la Regione Lombardia sin dalla fine del 2019, quando si è verificata la prima frana. Purtroppo, nel 2023 la situazione è peggiorata, rendendo l’intervento non più procrastinabile.”
L’azione del Comune si concentra sulla causa primaria del dissesto: il torrente. Il Sindaco ha precisato che un intervento diretto sulla frana non sarebbe stato risolutivo senza aver prima sistemato l’alveo che l’ha generata. L’operazione è frutto di una sinergia tra pubblico e privato. Per quanto riguarda la frana vera e propria, essendo su un terreno privato, sarà il proprietario a intervenire direttamente con un investimento consistente per la sistemazione definitiva.
Il Comune, invece, si concentrerà sulla stabilizzazione idrogeologica del corso d’acqua. “Grazie a un contributo di 350.000 euro ottenuto dalla Regione Lombardia, sistemeremo tutto l’alveo interessato,” ha affermato Spampatti. “Questa somma è la base per l’appalto che è stato già avviato con l’inizio dei lavori.”
L’intervento è già iniziato e si prevede che i lavori si concluderanno entro la prossima primavera. L’obiettivo primario è garantire che l’area non sia più soggetta a problemi di dissesto in futuro, tutelando sia la natura circostante che la sicurezza dei cittadini e delle proprietà private.

















