A seguito dei sopralluoghi tecnici effettuati nel corso della settimana, l’amministrazione comunale di Pisogne, comunica gli importanti aggiornamenti relativi alla gestione dell’emergenza sul versante interessato dal movimento franoso che ha colpito la strada verso la Val Palot lo scorso 27 dicembre. Gli incontri avvenuti il 7 e l’8 gennaio, che hanno visto il coinvolgimento dell’esperto esplosivista, di ditte specializzate in lavori acrobatici su roccia, di Regione Lombardia e dei Vigili del Fuoco, hanno permesso di delineare una strategia d’intervento strutturata.
Dalle analisi condotte è emerso che il fronte roccioso da rimuovere tramite disgaggio controllato risulta più ampio rispetto alle stime iniziali. Per procedere in sicurezza, l’area verrà inizialmente attrezzata con sistemi di monitoraggio temporaneo per tutelare i tecnici che si occuperanno della pulizia e dei fori per il posizionamento delle cariche. Nella giornata di lunedì 12 gennaio, verrà eseguito un rilievo tecnico mediante drone con tecnologia LiDAR. Tale operazione, che può essere svolta nonostante il sequestro dell’area, restituirà una modellazione 3D indispensabile per elaborare il progetto definitivo delle operazioni di brillamento.
“Regione Lombardia ha confermato il proprio pieno appoggio all’operazione, garantendo la copertura economica necessaria già per questa prima fase emergenziale e assicurando una costante presenza tecnica -spiega il Sindaco Federico Laini-. Il piano operativo concordato prevede tre passaggi fondamentali: il disgaggio del materiale instabile, la successiva rimozione dei detriti con relativa verifica della stabilità del piano stradale e, infine, l’esecuzione dei lavori di ripristino definitivo”.
Sul piano dell’assistenza ai cittadini residenti nelle frazioni, l’amministrazione ha già attivato servizi di consegna farmaci e spesa a domicilio, oltre alla predisposizione di presidi sanitari d’urgenza in collaborazione con AREU e le associazioni locali. Si ricorda inoltre che scadrà lunedì il termine per presentare la manifestazione d’interesse relativa alle necessità abitative temporanee. L’amministrazione invita la cittadinanza a compilare tale richiesta solo in caso di effettiva e urgente necessità (motivi di salute, lavoro o gestione di minori), al fine di distribuire correttamente le risorse disponibili.
In merito ai tempi di riapertura della viabilità, pur comprendendo i disagi della popolazione, l’amministrazione specifica che non è ancora possibile formulare una previsione attendibile. Ogni tempistica rimane subordinata ai provvedimenti di dissequestro da parte dell’autorità giudiziaria e all’esito delle complesse operazioni tecniche sul versante.

















