Notizie

Pradalunga: una serata dedicata a don Barcella

Un vero e proprio tuffo nel passato lo scorso venerdì sera (9 gennaio) per la comunità di Pradalunga. Grazie all’associazione culturale La Pradalunga è stata infatti organizzata una serata per ricordare don Alessandro Barcella, storico curato dell’Oratorio per oltre vent’anni (dal 1959 al 1981) e scomparso nel novembre 2024.

A condurre la serata l’archivista Franco Nicefori, già attivo in diverse collaborazioni con l’associazione organizzatrice e autore di altre serate divulgative sulla storia di Pradalunga. Durante la serata, Nicefori ha presentato al pubblico una raccolta di fotografie storiche, per la maggior parte facenti parte di una raccolta appartenuta proprio a don Barcella, ma non solo. Il duplice intento era ripercorrere la storia della permanenza a Pradalunga del sacerdote originario di Trescore e, al contempo, ricostruire la storia del paese stesso accendendo la memoria dei cittadini attraverso le immagini.

«Don Alessandro Barcella è stato un personaggio speciale per Pradalunga – ha raccontato Nicefori – è stato capace di coinvolgere nelle attività dell’oratorio tantissimi ragazzi e ancora oggi è ricordato con grande affetto da chi lo ha conosciuto. Il suo archivio fotografico, di cui siamo riusciti a conservare solo una piccola parte, è fondamentale perché ci mostra non solo uno spaccato della vita oratoriana fra gli anni Sessanta e Settanta, ma ricrea in toto la vita del paese in quel periodo. Questo aspetto è importante proprio per favorire l’interattività con il pubblico durante la serata, coinvolgendo i partecipanti nel riconoscere i volti delle persone e ricostruire le situazioni rappresentate negli scatti. L’obiettivo era proprio attivare la memoria storica della comunità rendendo collettivo il lavoro di ricostruzione del passato attraverso gli archivi».

Obiettivo ampiamente raggiunto visti i tanti interventi e commenti durante la successione delle immagini. Per aggiungere un’atmosfera di maggiore storicità, la serata è stata inoltre arricchita con alcuni brani cantati in avvio e in chiusura dal gruppo di cori spontanei “La Pietra che Canta” originario di Pradalunga, che deve il proprio nome alle pietre coti simbolo del paese. Recentemente il gruppo ha avviato una collaborazione con l’associazione culturale La Pradalunga.

Quest’ultima, infine, ha aperto con successo un 2026 in cui è già previsto un ricco programma iniziative sul territorio tra serate divulgative, gite culturali e concerti. Il prossimo appuntamento, sempre in Oratorio, è fissato per il 5 febbraio, vigilia dell’apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina, con una serata dedicata proprio alle curiosità storiche che le Olimpiadi hanno regalato nel corso del tempo.

Condividi su:
Categorie: Notizie

Continua a leggere

Antenna 2 Tg 12 01 2026
Lago d’Endine ghiacciato, in tanti si espongono al pericolo