Il 15 marzo (data al momento ancora probabile, poiché manca l’ufficialità) i sindaci e i consiglieri comunali della Bergamasca saranno chiamati al voto per il rinnovo del presidente della Provincia. In tutto circa 3.000 elettori, davanti ai quali si sta delineando il quadro delle candidature. Il primo a rompere gli indugi è stato il sindaco di Romano di Lombardia Gianfranco Gafforelli, in quota Forza Italia, a capo della coalizione di Centrodestra insieme a Fratelli d’Italia e Lega. Ora si muove qualcosa anche per il Centrosinistra, con il presidente uscente Pasquale Gandolfi che ha dichiarato la propria disponibilità a candidarsi.
Quindi, per l’attuale gruppo di Centrosinistra in Consiglio provinciale, vale a dire “Democratici e civici per la Bergamasca”, queste dovrebbero essere le ore decisive per stabilire chi schierare come duellante con Gafforelli. Ne parleranno mercoledì 28 gennaio in un incontro alla Casa del Giovane di Bergamo aperto a tutti gli amministratori del territorio.
Dalla sua Gandolfi (nella foto sotto) mette sul piatto il lavoro degli ultimi anni alla guida della Provincia che ha svolto in un’alleanza politica ampia: oltre al Centrosinistra, ha il sostegno di Forza Italia e Lega. Va di suo che questa volta il quadro cambia completamente, in quanto il Centrodestra, avendo il proprio candidato, si schiera compatto per Gafforelli. Da fine 2024 Pasquale Gandolfi, che ha 50 anni, è presidente dell’Upi-Unione delle Province italiane, mentre dal 2014 è sindaco di Treviolo.
Intanto il candidato Gianfranco Gafforelli (nella foto sotto), 73 anni, pure lui con una lunga militanza nelle amministrazioni pubbliche e già presidente della Provincia tra il 2018 e il 2021, ha iniziato la campagna elettorale con un tour in giro per la Bergamasca, con una serie di incontri con sindaci, consiglieri e rappresentanti dei diversi enti. Quando lasciò la Provincia il 16 ottobre 2021, dopo essere decaduto dal ruolo in quanto non più sindaco di Calcinate, alla guida dell’ente gli subentrò proprio Gandolfi, prima come vicepresidente facente funzioni e poi dal 19 dicembre 2021 come presidente eletto.
Nella tornata di marzo sindaci e consiglieri comunali della Bergamasca votano per il solo presidente della Provincia. Per il rinnovo del Consiglio provinciale invece occorrerà aspettare ottobre. Al momento nell’Assemblea di via Tasso gli esponenti che fanno riferimento a partiti del Centrodestra sono nove contro i sette, più il presidente Gandolfi, dell’area di Centrosinistra.



















