Il 2026 si apre con un traguardo storico per l’ISISS Valle Seriana di Gazzaniga, che vede finalmente coronato un progetto atteso da tempo grazie al via libera ufficiale del Ministero dell’Istruzione. L’istituto è infatti pronto ad attivare il nuovo Liceo delle Scienze Applicate quadriennale, un percorso sperimentale che partirà ufficialmente con le iscrizioni per l’anno scolastico 2026-2027. Si tratta di un risultato di grande prestigio per l’intera Media valle, ottenuto grazie alla sinergia tra la scuola, la Comunità Montana guidata dal presidente Giampiero Calegari, la Provincia e i dieci sindaci del territorio che hanno sostenuto con forza questa proposta innovativa.
Per illustrare nel dettaglio le novità del percorso, l’istituto ha organizzato un appuntamento speciale per lunedì 12 gennaio alle 18. Attraverso un collegamento con la web radio interna, il dirigente scolastico, insieme al proprio staff e alla responsabile d’indirizzo, la professoressa Mara Rota, presenterà alla comunità i pilastri di questa sperimentazione.
Un altro elemento centrale della didattica sarà l’introduzione delle co-docenze, che prevedono la presenza simultanea in aula di due insegnanti di discipline diverse per favorire approcci interdisciplinari su temi complessi. Questo nuovo modello organizzativo punta a offrire una ragione di sviluppo concreta per l’educazione in valle, rendendo gli studenti protagonisti di un apprendimento dinamico. Le famiglie interessate potranno presentare domanda di iscrizione a partire dal 13 gennaio e fino al 14 febbraio, cogliendo l’occasione di accedere all’unico liceo quadriennale presente sul territorio.
La sperimentazione del Liceo quadriennale punta su la valorizzazione delle eccellenze con percorsi formativi intensivi e mirati permettono agli studenti più motivati di accedere prima all’università o al mondo del lavoro senza compromettere la qualità dell’apprendimento; il contrasto alla dispersione scolastica con un percorso più breve e focalizzato per mantenere alto l’interesse e la motivazione degli studenti contribuendo a ridurre il rischio di abbandono; l’ allineamento agli standard europei e la preparazione a futuro, dove gli studenti possono scegliere tra tre insegnamenti opzionali come informatica, scienze motorie, oppure una seconda lingua straniera come lo spagnolo.

















