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Disturbi del pavimento pelvico, si può andare oltre con il giusto approccio

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Il pavimento pelvico e le sue problematiche, un tema del quale si parla ancora troppo poco. Spesso un tabù, qualcosa del quale vergognarsi o avere timore ad affrontare. Ce ne parla Miriam Balduzzi, 29enne di Clusone, fisioterapista specializzata proprio nella riabilitazione del pavimento pelvico.

«I problemi legati al pavimento pelvico sono vari – riferisce – e non riguardano solo le donne in gravidanza o nella fase post-parto, come spesso si crede. Coinvolgono invece una fascia di popolazione più ampia, giovane ed anziana, uomini e donne. Spesso purtroppo i disturbi correlati sono parecchio invalidanti e limitanti, e si ripercuotono sulla qualità della vita. Chi ne è affetto rinuncia alle proprie abitudini, smette di fare sport o uscire con gli amici. Con incontinenza anche solo camminare in maniera più sostenuta può causare perdite, oppure stare seduti per un periodo di tempo prolungato può risultare davvero complicato con dolore del pavimento pelvico».

Cosa fare? «Prendere consapevolezza della situazione – prosegue -, e chiedere aiuto è già un primo passo importante. L’obiettivo del percorso insieme è quello di fornire gli strumenti più adeguati per gestire la problematica, e per far sentire la persona sotto controllo e capace di affrontare i sintomi. ‘Facendo squadra’ impariamo a convivere con le difficoltà e gli ostacoli che questo problema comporta. Non sempre il quadro è totalmente risolvibile, ma si può vivere una vita di valore indipendentemente». Miriam Balduzzi riceve a Clusone, presso lo studio ReMove, e anche in Valcamonica, a Darfo B/T al Centro Medico Castagna. Per informazioni telefonare al numero 345.5022633 oppure seguire la pagina IG @miri.balduzzifisio.

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