Si è conclusa con un grande successo di pubblico e partecipazione la 65ª edizione del Trofeo Gennaro Dora, la storica staffetta alpina organizzata dall’Associazione Nazionale Alpini Sezione di Bergamo, in collaborazione con i gruppi alpini della zone 15, 16, 17, 18. Domenica 15 marzo, le piste del Monte Pora sono state il teatro di una sfida emozionante che ha visto impegnati 108 atleti suddivisi in 37 squadre, pronti a darsi battaglia nonostante le condizioni tecniche rese sfidanti dal manto di neve pesante caduto nella giornata di sabato.
La competizione, che segna la chiusura della stagione agonistica sulle Prealpi Orobiche, ha confermato l’alto livello tecnico dei partecipanti, tra cui spiccano nomi di rilievo del panorama nazionale. La gara si è articolata in tre specialità, regalando distacchi minimi e grandi prestazioni individuali. Nello Ski Alp, il dominio è stato di Luca Tomasoni, atleta della Nazionale Esercito del Gruppo Alpini Presolana, che ha chiuso con il tempo di 17:35.93, seguito da Nicola Piffari del Gruppo Lizzola e da Fabio Pasini del Gruppo Valgoglio. Nello Sci Discesa è stato ancora protagonista il Gruppo Alpini Presolana con la vittoria di Federico Tomasoni, che ha fermato il cronometro a 47.18.26, precedendo Federico Bonaldi di Schilpario e Isacco Carrara di Sovere. Infine, nello Sci di Fondo, il più veloce è stato Pietro Magli del Gruppo Alpini Città di Clusone con 08:57.95, tallonato da Renato Pasini di Valgoglio e da Alex Tiraboschi di Sovere.
Per quanto riguarda la classifica generale, il Gruppo Alpini Città di Clusone si è aggiudicato per la seconda volta consecutiva il trofeo nella graduatoria assoluta per squadre, basata sulla somma dei tempi delle tre frazioni, totalizzando 28:39.00. Un distacco minimo ha separato i vincitori dal Gruppo Alpini Valgoglio, secondo con 28:45, mentre il terzo gradino del podio è andato al Gruppo Alpini Presolana con il tempo di 29:27.
L’organizzazione desidera rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli atleti, ai volontari, agli organizzatori, ai numerosi sostenitori e al folto pubblico che ha incitato i partecipanti lungo il percorso, rendendo questa 65ª edizione una vera festa dello sport alpino. Con questo evento cala il sipario sulle competizioni stagionali delle Orobie, dando appuntamento al prossimo anno per continuare a onorare lo spirito e i valori delle Penne Nere.

















