È arrivato l’annuncio tanto atteso in Alta Valle Seriana e non soltanto: giovedì 23 aprile ATS-Agenzia di tutela della salute di Bergamo ha ufficialmente concluso la procedura per l’assegnazione dei lavori di miglioramento sismico della RSD-Residenza sanitaria disabili di Piario a una nuova impresa, in seguito alla revoca del contratto con la precedente aggiudicataria che, di fatto, non aveva mai iniziato i lavori. L’azienda vincitrice della procedura è la I.C.E.F. di Grumello del Monte che dovrà realizzare l’intervento previsto dal progetto esecutivo, così come aggiornato nei mesi scorsi.
Ha affermato il consigliere regionale Michele Schiavi (FdI): “La scelta di una nuova impresa, attraverso le procedure previste dalla legge, era una delle richieste che avevo avanzato all’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso e ad ATS Bergamo con la mia interrogazione in Consiglio regionale del 2 dicembre 2025, data in cui avevamo finalmente ricevuto un nuovo cronoprogramma” .
“In seguito a quella discussione in Consiglio regionale – è entrato nel merito Schiavi – ATS ha avviato l’aggiornamento del progetto esecutivo e nel frattempo ha interrotto la collaborazione con la precedente impresa aggiudicataria, avviando una nuova procedura di gara che si è conclusa il 23 aprile di quest’anno con la formale aggiudicazione dei lavori. Si tratta di un passo avanti importante, in linea con il cronoprogramma che ci eravamo dati a dicembre e sono quindi fiducioso che ora si possa partire il più velocemente possibile con i lavori, in modo tale da permettere, al massimo entro novembre, il rientro nella struttura degli ospiti della RSD e garantire stabilità e tranquillità a loro, alle loro famiglie, agli enti locali e ai lavoratori e le lavoratrici che in questi mesi hanno svolto un servizio fondamentale”. “Personalmente monitorerò il cantiere, utilizzando gli strumenti a disposizione dei Consiglieri regionali, al fine di evitare ulteriori e inaccettabili ritardi”, ha concluso il consigliere Schiavi.
L’assessore regionale all’Housing sociale, Paolo Franco, ha aggiunto: “Seguo personalmente questa vicenda sin dal primo momento, con la consapevolezza della responsabilità che abbiamo nei confronti delle persone coinvolte e delle loro famiglie. Non si tratta solo di rispettare tempi e procedure, ma di garantire risposte concrete e dignitose a chi vive una situazione di fragilità. Per questo ho voluto essere presente e attivo in ogni fase, accompagnando il percorso insieme agli enti del territorio e monitorando costantemente l’avanzamento degli interventi. Il mio impegno è totale: continuerò a lavorare in prima persona affinché si arrivi rapidamente a una soluzione stabile, sicura e all’altezza dei bisogni di questa comunità, senza lasciare indietro nessuno”.
Si conferma così, ha affermato ancora l’esponente della Giunta regionale, “la volontà di proseguire con determinazione lungo il percorso intrapreso, garantendo tempi certi, trasparenza e la massima attenzione alle esigenze delle persone più vulnerabili”.

















