L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi è intervenuta a Monaco di Baviera per promuovere il progetto della ciclovia Milano-Monaco, ricordando lo stanziamento di 10 milioni di euro destinati alla progettazione e alla realizzazione del tratto bergamasco dell’itinerario cicloturistico internazionale. L’investimento è previsto dall’accordo con la Provincia di Bergamo approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore Terzi. L’iniziativa nella capitale bavarese è stata promossa per valorizzare il collegamento cicloturistico tra Lombardia, Austria e Germania, alla presenza delle autorità locali e dei rappresentanti istituzionali coinvolti nel progetto.
“Oggi è il test dei test – ha commentato l’assessore regionale Terzi -, un giorno importante per la ciclovia Monaco–Milano. Si tratta di un’occasione unica e di un’opportunità straordinaria per i ciclisti. Permette infatti a chi partecipa a questa esperienza di partire da Marienplatz, la piazza simbolo di Monaco, e arrivare fino a Milano. È un’iniziativa che vuole dimostrare concretamente che tutto questo è possibile. Si tratta di un investimento non solo nelle infrastrutture, ma anche nelle relazioni, nell’amicizia tra territori e in un nuovo modo di concepire la mobilità e la sostenibilità”.
“I 10 milioni di euro investiti da Regione Lombardia – ha aggiunto l’assessore – rappresentano un ottimo investimento non soltanto per realizzare un’infrastruttura, ma anche per creare collegamenti e promuovere una diversa visione della mobilità tra i Paesi. Questa ciclovia unisce la Germania, e in particolare la Baviera, l’Austria e l’Italia, contribuendo a sviluppare un modo diverso di pensare agli spostamenti e alla mobilità sostenibile. Vogliamo dimostrare che le risorse investite da Regione Lombardia sono state impiegate nel modo giusto. È una forma di mobilità che porta turismo, genera opportunità economiche e sostiene i territori attraversati dal percorso e può essere usata negli spostamenti casa lavoro per gli spostamenti quotidiani. Crediamo molto in questo progetto e ci stiamo lavorando da tempo. Lo scorso anno abbiamo effettuato un test a Bolzano e oggi, finalmente, questo sogno inizia a diventare realtà con la partenza da Monaco. Un sogno al quale Regione Lombardia ha contribuito con coraggio e convinzione”.
“Quella di oggi – ha concluso Dario Furlanetto, presidente del circolo culturale della Val Cavallina – è stata una giornata importante, non solo per il test. Celebriamo il rapporto storico che lega la Lombardia alla Baviera, lungo una strada antica che riprendiamo in chiave di mobilità lenta. Uno scambio culturale ma anche l’occasione di far conoscere luoghi non sempre noti al turismo, che attraverso la ciclovia troveranno giovamento dalla qualità dei servizi di ospitalità che creeranno una rete attorno all’infrastruttura”.
Il ‘Bike Track Test 2026’ è un viaggio-esperienza promosso per testare e valorizzare la ciclovia Milano-Monaco. Una delegazione composta da circa venti partecipanti percorrerà 610 chilometri attraverso Germania, Austria e Italia lungo il tracciato dell’itinerario cicloturistico internazionale. L’iniziativa rappresenta la prosecuzione del test svolto nel giugno 2025 sulla tratta Bolzano-Milano, che aveva consentito di verificare la percorribilità del percorso anche da parte di gruppi numerosi di ciclisti, evidenziandone punti di forza e aspetti da migliorare.



















