Tutto il paese in festa, sabato 13 giugno a Songavazzo, attorno ai suoi giovani campioni che tengono alto il valore della loro comunità indossando anche la maglia della Nazionale italiana. E non poteva che essere una serata memorabile, carica dell’energia positiva di tre atleti e dei loro compaesani.
Si è tenuta con pieno successo la manifestazione “Songavazzo Azzurra”, organizzata dal Comune retto dal sindaco Giuliano Covelli, per salutare i successi nazionali e internazionali di Massimo Pessina (portiere della squadra di calcio del Bologna), Chiara Barzasi (ginnasta di altissimo livello) ed Edoardo Zorzi (atleta olimpico di ski cross a Milano Cortina 2026). La struttura coperta del centro sportivo comunale di via Toselli ha accolto centinaia di tifosi, che a più riprese hanno salutato i racconti per parole e immagini dei tre campioni.
Dopo l’Inno nazionale, seguito e cantato dal pubblico, il sindaco Covelli ha sottolineato “i valori di impegno e sacrificio che questi ragazzi promuovono, portando nel mondo l’orgoglio della nostra comunità”. Un messaggio ufficiale è giunto dal presidente nazionale del CONI Luciano Buonfiglio, cui si sono aggiunti in sala i saluti di Betty Paganessi (a nome di Lara Magoni, parlamentare europea e delegata CONI della provincia) e del consigliere regionale Michele Schiavi.
Il giornalista Giambattista Gherardi, grazie all’impeccabile regia tecnica di Lorenzo Barzasi, ha poi ripercorso con i singoli atleti carriere, successi e prospettive. Massimo Pessina ha ricordato l’Europeo conquistato con la Nazionale Under 17, ma anche l’esordio in Serie A con il Bologna, senza dimenticare quelli con Fiorine Clusone e AlbinoLeffe. Chiara Barzasi (da poco ammessa nelle Fiamme Oro della Polizia) ha segnalato i successi con il team Renato Serra di Cesena e l’allenatore Massimo Gallina, ma anche le difficoltà legate ai diversi attrezzi ed esercizi, affiancata da Monica Bergamelli, tecnica federale ed ex Nazionale.
Edoardo Zorzi ha raccontato le esperienze nello Sci Club Radici, il passaggio allo ski cross, le emozioni olimpiche a Livigno e i podi in Coppa del Mondo. Sul palco con lui anche Giorgio Pavoni e Danilo Paganoni, l’uno allenatore sin dall’infazia e l’altro mago (di Songavazzo) riconosciuto a livello mondiale per la preparazione degli scarponi. Per le premiazioni si sono aggiunti ad atleti e autorità anche Elena Savoldelli (mamma di Chiara e delegata allo Sport a Songavazzo) e Pino Zorzi (padre di Edoardo e pure consigliere a Songavazzo).
Non sono mancati l’assessora Alda Salera (regista del sontuoso rinfresco) e Alessio Pezzoli che a nome del Gruppo Giovani di Songavazzo e dei volontari FIDAS ha consegnato abbigliamento personalizzato. Chiusura fra gli applausi con la torta offerta dal Ristorante Derby, una breve incursione del Moròt, sportivo e barzellettiere, e la firma di centinaia di cartoline ricordo stampate per l’occasione. Perché sono in molti a ritenere che negli anni si potranno vivere altre edizioni di “Songavazzo Azzurra”, ma questa resterà per sempre la prima, bella e memorabile.


















