Viene archiviata come un grande successo la ventesima edizione del Palio Medievale di San Martino a Borno, confermandosi uno degli appuntamenti estivi più attesi e spettacolari dell’Altopiano del Sole. La manifestazione, che ha saputo unire sportività, tradizione e folklore, ha registrato anche quest’anno un grandissimo successo di pubblico, attirando la quasi totalità della comunità bornese e un nutrito numero di turisti e visitatori. Il Palio si è concluso domenica 12 luglio.
L’evento è stato orchestrato dall’associazione “6 Contrade” e dalla “Confraternita del Cervo”, in stretta collaborazione con le diverse realtà associative del territorio. Ad arricchire il già denso programma, si è disputato il secondo anno di lizze del terzo “Palio delli Borghi Armati”, un’avvincente competizione intercomunale che vede confrontarsi i borghi storici della media Valle Camonica: Bienno (Bien), Borno (Buren), Breno (Bré), Niardo (Gnart), Malegno (Malegn), Ossimo (Osem), Lozio (Loh) e Piancogno (Pià e Cogn).
La contesa territoriale dei Borghi Armati ha visto trionfare il borgo di Bien (Bienno), che ha conquistato la vetta della classifica con 60 punti, seguito dal borgo di Brè (Breno) a 56 punti e da quello di Osem (Ossimo) a 54.
Per quanto riguarda invece lo storico Palio di San Martino, la vittoria di questa edizione è andata alla contrada di Nsima a Buren. Grazie a una serie di prestazioni magistrali e a un punteggio finale di ben 105 punti, Nsima a Buren si è aggiudicata il suo quarto trofeo storico. A seguire, la classifica ha visto posizionarsi nell’ordine: Ciasa, Nfont a Buren, Dasa, Quadela e Paline. Un plauso speciale è andato alla contrada della Dasa, insignita del prestigioso premio della Confraternita del Cervo per particolari meriti di condotta e di forma, a testimonianza dell’alto valore cavalleresco dimostrato durante le sfide.
Il Palio di San Martino si conferma una rigorosa ricostruzione storica dei giochi e delle atmosfere risalenti ai secoli XII e XIII. Per tre giorni il paese è stato animato da oltre 400 “campioni” di ogni età che si sono sfidati in ben 17 giochi d’altri tempi, come la scenografica “pallacorda”, l’avvincente “corsa del formaggio”, il tradizionale “tir del borel” e il lancio “trabucco”, ai quali si è aggiunta per l’occasione la nuova lizza: la “disfida delle Mura”.
Gli organizzatori hanno espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento e per il clima di sana sportività e aggregazione che ha unito residenti e villeggianti. L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, sempre a metà luglio, per una nuova edizione che si preannuncia ancora più ricca e partecipata.


















