Un incendio è divampato nel primo pomeriggio di mercoledì 12 agosto, nella zona del Canto Basso, nel territorio comunale di Alzano Lombardo. L’allarme è scattato intorno alle 13, facendo mobilitare le squadre dell’Antincendio boschivo della Comunità montana Valle Seriana e del Parco dei Colli, che sono state impegnate diverse ore nelle operazioni di spegnimento del rogo. Le fiamme hanno generato dense nubi di fumo, ben visibili anche a distanza dal luogo dell’incendio.
Per arginare le fiamme, che hanno distrutto circa tre ettari di verde tra prato e bosco ceduo, sopra Olera, intorno ai 900 metri di quota, è stato richiesto l’intervento anche di due elicotteri del servizio antincendio della Regione Lombardia. Per raggiungere la zona, gli operatori delle squadre antincendio hanno dovuto compiere una camminata di una ventina di minuti.
Il fuoco si è propagato velocemente a causa della siccità e della vegetazione molto secca. In più, trattandosi di un crinale, la leggera brezza ha alimentato ulteriormente lo svilupparsi dei focolai, che hanno quindi impegnato sia i volontari a terra sia gli equipaggi dei due elicotteri.
Sul posto per un sopralluogo e per cercare di risalire alle cause che hanno innescato il fuoco si sono portati anche i Carabinieri Forestali, che in questi giorni, così come gli operatori delle squadre antincendio boschivo, stanno svolgendo un superlavoro di controllo e prevenzione, quando non di primo intervento come in questo caso.
Sempre nella giornata di mercoledì 12 agosto è scattato un allarme incendi boschivi anche in Valle del Riso, in località Grina di Gorno, con i componenti della squadra di Ponte Nossa che sono entrati in azione con uomini e mezzi, prima di fare tornare la situazione alla normalità. Sul posto anche i Vigili del fuoco di Bergamo e Gazzaniga: le fiamme lungo la strada, quindi non si escludere una possibile origine dolosa. In cenere circa 1.600 metri quadrati. Dopo di che sono stati chiamati a dare man forte agli equipaggi che erano stati mobilitati sul Canto Basso, sopra Olera. Quindi, in serata, per lo sversamento di fango e detriti lungo la Rata di Parre.
Vista la situazione di estremo allarme, si raccomanda la massima attenzione mentre si è nei boschi per quanto riguarda l’utilizzo del fuoco, di sigarette e anche per il parcheggio delle auto e delle moto, in quanto le marmitte incandescenti possono dare origine a incendi.


















